Draghi: non abbiamo discusso estensione QE. Bce alza stime Pil 2016, ma taglia 2017
La Bce di Mario Draghi ha lasciato i tassi di rifinanziamento allo zero. I tassi sui rifinanziamenti marginali sono stati lasciati fermi anch’essi, allo 0,25%, così come i tassi sui depositi a -0,40%. Deluse le attese di diversi economisti sul quantitative easing, che avevano sperato su una proroga del programma già in questa riunione.
Nel prendere la parola nella consueta conferenza stampa che segue l’annuncio sulla decisione dei tassi, Draghi ha ammesso anche che il Consiglio Direttivo non ha neanche discusso la probabilità di estendere il piano QE e ha annunciato che la Bce ha rivisto al rialzo le stime sull’economia dell’Eurozona del 2016, rivedendo tuttavia al ribasso quelle per il 2017.
Per il Pil del 2016, l’outlook è stato alzato dal +1,6% inizialmente atteso al +1,7%. Tuttavia,le previsioni sul 2017 sono state riviste al ribasso da +1,7% all’1,6%.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.