Draghi spiazza i mercati: aumentano tassi Italia. Vendite su banche e azionario

8 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Dalla Bce decisione sui tassi di interesse, che rimangono invariati. E su questo, pochi avevano aspettative. Nulla di fatto neanche sull’estensione del Qe – su cui avevano scommesso gli analisti -, che non “è stata neanche discussa”. Discussioni sull’helicopter money? No. Discussioni su un possibile acquisto di azioni? No. Discussioni su un eventuale nuovo target del tasso di inflazione in Europa che sia più basso rispetto a quello attuale. No

Draghi spiazza economisti e mercati: e a peggiorare sono anche i mercati dei titoli di debito dei paesi della periferia dell’Eurozona, con i rendimenti che salgono, nel caso dei tassi decennali dei bond italiani, spagnoli e portoghesi, di 4-5 punti base.

Il numero uno della Bce ribadisce che i tassi di interesse “devono rimanere bassi, affinché vengano garantiti la ripresa e il rafforzamento dell’economia. fattore che alla fine avrà benefici anche sulle banche. Draghi fa anche i complimenti a se stesso e alla Bce, affermando che non è vero che il piano del Qe stia provocando effetti collaterali gravi, e che la trasmissione della politica monetaria non ha mai funzionato così bene, visto che la competizione tra le banche sta spronando il credito.

A suo avviso non ci sono neanche segnali preoccupanti sulla tendenza di alcuni risparmiatori a fare incetta di cash, a causa del contesto di tassi negativi.

Ma in Europa l’indice di riferimento Stoxx Europe 600 Index accelera al ribasso, dopo che aveva testato i massimi in otto mesi e mentre lui parla scendono i principali listini azionari europei.

Sotto pressione sui mercati europei l’indice di riferimento del settore bancario.

Mario Draghi difende anche il surplus commerciale della Germania. Alla domanda del cronista che gli fa notare che il surplus tedesco si avvia a segnare nuovi record, e se dunque non sia il caso di avvertire la Bundestag di fare qualcosa per aiutare gli altri membri dell’Eurozona, Draghi risponde. “Non si può semplicemente premere un pulsante ed eliminare un surplus commerciale, se un paese è naturalmente competitivo. Non si tratta di “un’economia pianificata”. Mario Draghi difende anche il surplus commerciale della Germania. Alla domanda del cronista che gli fa notare che il surplus tedesco si avvia a segnare nuovi record, e se dunque non sia il caso di avvertire la Bundestag di fare qualcosa per aiutare gli altri membri dell’Eurozona, Draghi risponde. “Non si può semplicemente premere un pulsante ed eliminare un surplus commerciale, se un paese è naturalmente competitivo. Non si tratta di “un’economia pianificata”.