Laura Naka Antonelli pagina 156
Dal fronte macro Usa reso noto l’indice Pmi manifatturiero. Il dato, relativo al mese di settembre e stilato da Markit, è sceso lievemente a 51,5 punti, rispetto ai 52 punti di agosto, ma si è confermato migliore delle attese, a quota 51,4.Reso noto anche l’altro indice che monitora lo stato di salute dell’attività manifatturiera degli Stati Uniti,
Wall Street negativa. E’ ancora effetto Deutsche Bank sulle borse di tutto il mondo. L’azionario europeo peggiora, sulla scia di notizie di nuovo poco rassicuranti sul colosso bancario numero uno in Germania.Indici azionari Usa negativi: il Nasdaq Composite cede -0,45%, a 5.288,11 punti; il Dow Jones -91,15 punti (-0,50%) a 18.217, lo S&P -0,43% a 2.159.Il titolo Deutsche
“Negli ultimi mesi i rischi al ribasso sono cresciuti” per le economie avanzate in generale. Anche l’agenzia di rating teme il populismo: alert protezionismo.
Sul forex protagonista nella sessione odierna è la flessione della sterlina che, nei confronti del dollaro, è arrivata a bucare anche la soglia psicologica di $1,29, al minimo in tre mesi, scendendo fino a $1,2845.è arrivata a bucare anche la soglia psicologica di $1,29, al minimo in tre mesi, scendendo fino a $1,2845. In realtĂ
Veleno contro il direttorio: “Si dovrebbero vergognare per non aver preso una decisione. Avrebbero potuto espellermi”. Sulle epurazioni: “Quanti ne abbiamo persi in questi anni? Nel tempo sono stati abbandonati dai cosiddetti talebani, persone oltranziste che…”
L’acquisto di tre delle quatto good bank nate con il risanamento delle quattro bad bank salvate dallo Stato attraverso la tristemente nota operazione di bail-in in Italia – ovvero CariChieti, CariFerrara, Banca Marche, Banca Etruria – non è scontata. Parola di Andrea Moltrasio, presidente del CDS di Ubi Banca.Parlando a margine dell’assemblea di Confindustria Bergamo,
Una nuova brutta notizia per l’economia italiana. L’Istat ha rivisto al ribasso il Pil dell’Italia relativo al secondo trimestre del 2016. Il Pil italiano è rimasto invariato su base trimestrale rispetto al primo trimestre dell’anno, salendo dello 0,7% su base annua.Lo scorso 2 settembre, nella stima dei Conti economici trimestrali, l’Istat aveva parlato di una
“Settembre è stato un pessimo mese per titoli bancari italiani (Mps -22.97%, Ubi -15.01%, Mediobanca -12.93%, Unicredit -10.15%, che incrementano il bilancio in rosso da inizio anno: -23,43%.
Nel secondo trimestre del 2016 la propensione al risparmio degli italiani è balzata al record dal primo trimestre del 2010, ovvero in ben sei anni. E’ quanto riporta l’Istat, precisando che il dato è stato pari al 9,6%, in crescita di 0,9 punti percentuali su base trimestrale e di 1,4 punti percentuali su base annua.
Nel secondo trimestre dell’anno, la pressione fiscale è scesa al 42,3%, in calo di 0,4 punti percentuali su base annua. Lo ha comunicato l’Istat. E’ quanto risulta dai dati resi noti dall’ Istat.Le entrate totali sono cresciute in termini tendenziali dello 0,8% e la loro incidenza sul Pil è stata del 47,2%, in flessione di