Laura Naka Antonelli pagina 152
Sul mercato delle materie prime prezzi del petrolioin ribasso, con i mercati che smorzano le loro aspettative su un accordo tra i paesi Opec e i paesi non Opec volti a congelare la produzione. I principali paesi produttori al mondo di petrolio si incontrano al World Energy Congress di Istanbul.Poco fa il ministro dell’Energia dell’Arabia
Pietro Di Lorenzo (SOS Trader): MPS sempre osservata speciale: il titolo disegna un white spinning top che tocca nuovi minimi assoluti a 0.1615€. L’interruzione della serie di 9 massimi giornalieri decrescenti consecutivi (con il superamento di 0.1745€) potrebbe innescare…”
Il titolo Deutsche Bank è ancora sotto pressione, dopo diverse indiscrezioni stampa, secondo cui l’amministratore delegato John Cryan non sarebbe riuscito a trovare un accordo con il dipartimento di Giustizia Usa, per ridurre la maxi multa del valore di $14 miliardi imposta in relazione alla vendita di strumenti finanziari legati ai mutui.Bild ha scritto chiaramente che:“Cryan
Occhio al trend del dollaro dei confronti del peso messicano dopo il secondo dibattito televisivo tra Trump e Clinton.
Alessandro Govoni, CTU del Tribunale di Cremona in materia bancaria e finanziaria e consulente della Commissione Finanze del M5S di Roma,
La parola chiave per capire quanto sta accadendo sui mercati è “paper gold” e il relativo schema di Ponzi.
Il leader della Lega aveva subito commentato: “E’ evidente che scappa: ha paura, sanno che perdono ora come perderanno il 4 Dicembre”, lanciando anche l’hashtag #Boschiscappa “. E lei ci ha ripensato.
Con un messaggio su Twitter il presidente del Pd Matteo Orfini, commissario romano del partito, commenta l’assoluzione dell’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino. Facendo notare che il Pd non ha fatto fuori Marino per la vicenda legata agli scontrini, ma in quanto sindaco incapace.Orfini scrive:“Ricordo che chiedemmo le dimissioni di Marino non per gli scontrini
Annuncio choc del cancelliere UK Hammond, che ritira l’offerta ai risparmiatori retail.
Yahoo sotto i riflettori, dopo le indiscrezioni riportate dal New York Post, secondo cui Verizon Communications avrebbe tentato di ridurre l’offerta per acquistare la società , pari a $4,8 miliardi, di $1 miliardo.La decisione sarebbe scattata dopo l’attacco hacker rivelato lo scorso mese, che ha coinvolto nel 2014 500 milioni di indirizzi di posta elettronica di