Laura Naka Antonelli pagina 113
Un articolo del Telegraph e un grafico del Wall Street Journal fanno il punto sulle condizioni in cui versa il sistema bancario italiano.Oggi le banche, a parte l’eccezione MPS, guadagnano terreno, ma il quotidiano britannico ricorda come l’indice di riferimento delle banche italiane sia crollato quest’anno del 46,9% nel 2016: si tratta della peggiore performance
La Corte Costituzionale tedesca ha reso noto che le regole che la Germania ha imposto alle utilities per l’addio al nucleare entro il 2022 sono in parte anticostituzionali.La Corte ha affermato di fatto che il ricorso che le utilities hanno presentato “contro una uscita accelerata dall’energia nucleare ha avuto in parte successo”.La decisione dà il via
La prospettiva delle dimissioni di Renzi dalla carica di premier aveva fatto tremare i mercati. E i mercati hanno tremato così tanto da avere probabilmente scontato lo scenario peggiore.
Azionario positivo in Asia, con l’indice Nikkei della borsa di Tokyo che ha chiuso le contrattazioni in rialzo dello 0,47% a 18.360,54 punti. Bene anche Sidney +0,52%, dopo che la Reserve Bank of Australia ha mantenuto invariati ii tassi all’1,5%. La banca centrale australiana ha anche avvertito che il rialzo del dollaro australiano potrebbe comportare
Il cda della Banca Popolare di Vicenza ha preso atto delle dimissioni rassegnate da parte dell’Ad e direttore generale Francesco Iorio il 4 dicembre. In una nota della banca si legge che:“Il 6 dicembre è prevista una riunione del board per cooptare un nuovo amministratore e per designare il nuovo amministratore delegato (…) Iorio ha
Niente panico sull’Italia. Lo dice Wolfgang Schaeuble, ministro delle Finanze della Germania. Idem anche Ewald Nowotny, membro del Consiglio direttivo della Bce, afferma che gli investitori non dovrebbero andare nel panico, in particolare per le banche italiane.Così Nowotny:“Ci sono problemi che riguardano banche individuali. Non problemi che attengono all’intero sistema bancario. E’ dunque importante capire
Borsa Milano nella morsa della volatilità. Dopo aver guadagnato più dell’1%, il Ftse Mib azzera i guadagni e accelera al ribasso, sotto il peso delle sue banche. L’indice cede lo 0,70% circa, a 16.969,30 punti.Non sono mancate le sospensioni per eccesso di ribasso dei titoli bancari in un contesto in cui, comunque, il crollo preannunciato
Così Massimo Siano, Head of Southern Europe per ETF Securities, commenta il risultato del referendum costituzionale, che ha certificato la vittoria del NO, portando alle dimissioni del premier Matteo Renzi:Il ‘No’ e le dimissioni di Renzi sottolineano una chiara avanzata dei partiti populisti italiani. È improbabile che assisteremo a un altro referendum costituzionale nei prossimi
Proprio oggi la Corte Suprema del Regno Unito inizierà ad ascoltare le motivazioni di chi ritiene che il premier Theresa May debba consultarsi con il Parlamento prima di attivare l’articolo 50 del Trattato di Lisbona, che darebbe ufficialmente il via al processo del divorzio del paese da Bruxelles. Leggi Alta Corte choc, necessario voto del ParlamentoSul
Che però mette anche le mani avanti: “Chi scommetterà anche quest’anno sul rally di Natale lo farà a proprio rischio e pericolo”.