Ftse Mib ripiega, sell off su banche ma niente crollo. I rating sui titoli
Borsa Milano nella morsa della volatilità . Dopo aver guadagnato più dell’1%, il Ftse Mib azzera i guadagni e accelera al ribasso, sotto il peso delle sue banche. L’indice cede lo 0,70% circa, a 16.969,30 punti.
Non sono mancate le sospensioni per eccesso di ribasso dei titoli bancari in un contesto in cui, comunque, il crollo preannunciato in caso di vittoria del NO al referendum costituzionale, almeno per ora, non c’è stato.
L’indice Ftse Mib assiste alla buona performance di alcuni titoli industriali e del settore del lusso. In particolare si muovono in territorio saldamente positivo Saipem +3%,FCA +4,30% – con il titolo che sfida i massimi dell’anno – Buzzi Unicem +2,26%.
Le vendite interessano, oltre alle banche, soprattutto Snam -2,45%, Telecom Italia -2,98%, Enel -1,36%, Generali -1,79%.
Questi alcuni ratingdi oggi.
- Mediaset sale +1,26%: Jefferies ha tagliato il target a 2,46 euro, confermata la valutazione hold.
- Leonardo-Finmeccanica +2,83: Deutsche Bank ha rivisto al rialzo il rating sul titolo da hold a buy, target a 14 euro.
- ENI +0,30%: Morgan Stanley ha alzato il rating a equalweight da underweight, aumentando anche il target price, da 12,30 a 13,40 euro.
In generale Piazza Affari rimane nella morsa della volatilità , in attesa di comprendere il futuro dell’Italia.
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