Banche italiane: è il trend peggiore dal 2011. Grafici monstre Wall Street Journal

6 Dicembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Un articolo del Telegraph e un grafico del Wall Street Journal fanno il punto sulle condizioni in cui versa il sistema bancario italiano.

Oggi le banche, a parte l’eccezione MPS, guadagnano terreno, ma il quotidiano britannico ricorda come l’indice di riferimento delle banche italiane sia crollato quest’anno del 46,9% nel 2016: si tratta della peggiore performance su base annua dall’apice della crisi debiti sovrani dell’Eurozona, nel 2011.

Il Telegraph sottolinea come la vittoria del No al referendum costituzionale non abbia fatto altro che rinfocolare i timori degli investitori sul futuro delle banche in Europa.

Il Wall Street Journal presenta poi il grafico monstre, facendo notare in che modo i titoli delle banche italiane abbiano performato rispetto al sottoindice bancario dell’Eurostoxx. E un altro grafico mostra il trend, in termini percentuali, del PIL pro-capite in Italia, dal 1997, rispetto a Regno Unito, Canada, Germania, Usa, Francia, Giappone. (l’Italia è sempre quella con la freccia verde).

Il professore della London Economics Paul Kirby, nel riprendere su Twitter il grafico del Wall Street Journal, commenta:

“Un paese più povero di 20 anni fa. Le banche hanno perso metà del loro valore nel 2016. Non promette bene”.