Referendum, ETF Securities: “Il No è contro Ue ed euro”. Italia da vendere?

5 Dicembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Così Massimo Siano, Head of Southern Europe per ETF Securities, commenta il risultato del referendum costituzionale, che ha certificato la vittoria del NO, portando alle dimissioni del premier Matteo Renzi:

Il ‘No’ e le dimissioni di Renzi sottolineano una chiara avanzata dei partiti populisti italiani. È improbabile che assisteremo a un altro referendum costituzionale nei prossimi anni. L’Europa e i mercati finanziari percepiscono la vittoria del NO come un forte segnale contro il governo, l’Unione europea e soprattutto l’euroeuro”.

Di conseguenza, Siano illustra quelle che, in questo momento di incertezza, dovrebbero essere le strategie di investimenti.

“Consigliamo un portafoglio molto conservativo e un aumento dei beni rifugio nella diversificazione. Questo risultato non è positivo per il valore dell’euro e alquanto dannoso per il Ftse Mib nel lungo periodo. A subirne gli effetti potrebbero essere soprattutto i titoli bancari. Con questa paura gli investitori stranieri potrebbero vendere in Italia e comprare altrove”