Daniele Chicca pagina 777
Euro spacciato. Scongiurato rischio fuga dai depositi, ma spingerebbe altre banche centrali testare territori inesplorati.
Gli analisti di Azimut osservano un andamento testa e spalle ribassista orario sull’indice allargato della Borsa americana. In caso di rottura della neckline l’obiettivo sarebbe un calo del 38,2% della serie di Fibonacci. In quel caso, si capisce dal grafico pubblicato da Paolo Calcinari Ansidei, financial advisor & partner presso Azimut, l’S&P 500 cederebbe altri
Mentre nell’Eurozona i risultati delle indagini di mercato sulle aziende continuano a segnalare un miglioramento dell’attività economica, i dati concreti sull’economia sono più controversi. Guardando alle indagini, a ottobre l’indice PMI composito si assestava al 53,9%, indicando una crescita del PIL del 2%. David Basola, Responsabile per l’Italia, Mirabaud AM, osserva come anche i dettagli
Presidente Uefa resta ancora in attesa di essere giudicato per un versamento di denaro sospetto all’ex presidente della Fifa Blatter.
Secondo Credit Suisse il cambio euro-dollaro potrebbe raggiungere la parità prima della fine del 2015.
È una delle poche soluzioni rimaste a Mario Draghi e colleghi per alimentare una crescita anemica e un’inflazione stagnante.
Il ruolo dei media dovrebbe essere quello di informarci su quello che succede nel mondo. Ma allora perché siamo così stravolti e disorientati dopo una giornata di bombardamenti di news?
Eliminate le sanzioni contro l’Iran, uno dei paesi più ricchi di risorse petrolifere, ce n’è un altro che minaccia di stravolgere Usa e mercati: l’Iraq.
Così però debiti aziendali cresceranno ancora. La Cina è a un bivio e nessuna delle due strade possibili da percorrere è priva di ostacoli.
Nessuno investe più capitali nel settore, nemmeno chi a inizio anno aveva creduto in una ripresa. Tasso di default aziendal salirà al 25% in due tre anni.