Daniele Chicca pagina 745
In Cina il volume complessivo di beni trasportati dalla rete ferroviaria è sceso di oltre il 10% l’anno scorso. Si tratta del calo più cospicuo di sempre su base annuale. Secondo Reuters, che cita il settimanale finanziario cinese Caixin, i volumi dei treni per il trasporto delle merci sono scivolati del 10,5% a quota 3,4
L’inasprirsi della situazione arriva in un momento poco propizio: sauditi alle prese con battaglie intestine per il potere, calo del petrolio e tanti conflitti esterni. La chiave è la Siria.
Presidente Marchionne vuole rimanere fedele alla politica del fondatore Enzo Ferrari: “Produrre sempre una macchina in meno rispetto a quanto richiesto dal mercato”.
Il 5 gennaio sarĂ pubblicato sulla stampa nazionale e internazionale un invito a manifestare interesse nell’acquisto degli impianti della prima azienda siderurgica d’Italia.
Shanghai -7%, costretta a chiudere in anticipo. Petrolio corre sulla scia delle tensioni geopolitiche tra Iran e Arabia Saudita poi scende. All’esordio a Piazza Affari, Ferrari sopra 43 euro.
L’espansione del settore manifatturiero è stata meno intensa del mese precedente in dicembre negli Stati Uniti. L’incremento dell’indice PMI è stato il più basso in oltre tre anni di tempo.L’economia maggiore al mondo ha registrato un rallentamento degli ordini all’industria, secondo i dati pubblicati da Markit. In questo frangente la lettura è la più bassa
In gennaio si conferma sostenuta l’esposizione azionaria complessiva in linea con i mesi precedenti.
L’inflazione è stata ancora più bassa delle previsioni già molto sottotono in Germania. A dicembre i prezzi al consumo sono rimasti invariati su base mensile, dopo il miglioramento di +0,1% registrato a novembre. Le stime erano per un dato pari a +0,2%.Su base annuale il risultato dell’inflazione è stato di +0,2% contro il +0,4% atteso
Il nuovo smartphone iPhone 7 Plus di Apple sarĂ dotato di una batteria piĂą grande e duratura, oltre che di 256 gigabyte di spazio in memoria, il doppio rispetto ai modelli precedenti.
Per una volta il risultato delle fabbriche italiane è il migliore d’Europa: battute le attese a dicembre. Torna a crescere la Grecia, delude il Regno Unito.