Daniele Chicca pagina 729
L’irlandese Tyco International e l’americana Johnson Controls hanno confermato la fusione dei due gruppi manifatturieri, che darà vita a un colosso industriale specializzato nella costruzione di piattaforme e apparecchiature elettroniche da 36 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.I titoli delle due società che fabbricano impianti di riscaldamento e batterie al litio per automobili balzano
La difesa di Saipem ha cercato di smontare le accuse nell’ultima parte del processo Sonatrach 1 su corruzione internazionale e false dichiarazioni al fisco, che si dovrebbe concludere con un verdetto dei giudici in settimana, a un mese di distanza dalla sua apertura al tribunale penale di Algeri.Al centro della vicenda è una presunta maxi
La situazione è destinata a peggiorare nei prossimi mesi, secondo gli imprenditori tedeschi. Per l’indice delle aspettative è il calo peggiore dall’estate 2012.
Molto dipenderà dalle evoluzioni circa la “bad bank” che potrà dare una “accelerazione” riguardo alla soluzione del nodo delle sofferenze.
È l’opinione di Morgan Stanley. Guardando all’irrigidimento delle condizioni finanziare, lo storico rialzo dei tassi ha avuto lo stesso effetto di una stretta monetaria di un punto pieno.
Dopo le distorsioni create dalle droghe delle banche centrali il mercato non è più credibile. Generali: “la puntata in voga al momento è detenere più cash possibile”.
Oltre alle promesse di Draghi, aiuta la ripresa del petrolio. L’attenzione si sposta sui dati macroeconomici. Sempre protagonisti, nel bene e nel male, i titoli MPS
Al contrario del settore manifatturiero europeo, quello statunitense ha iniziato l’anno con una performance migliore del previsto. L’indice PMI misurato da Markit è salito a 52,7 punti in gennaio dopo i 51,2 toccati in dicembre. Le attese erano per un ritracciamento lieve a quota 51,1.
Anche se il prezzo del petrolio sui mercati finanziari ha fatto un balzo del 5% superando i 30 dollari al barile, l’Opec – il cartello dei maggiori esportatori di greggio al mondo – non è ancora soddisfatta, anche perché il prezzo del suo paniere è vicino ai minimi record in area 22,48 dollari al barile.Il
La Svizzera regala all’Ue due miliardi di euro in finanziamenti per la ricerca scientifica e viene pure discriminata. È il dato sorprendente emerso dal riepilogo inviato dalla Confederazione elvetica sui suoi progetti scientifici con l’Unione Europea. Berna ha versato all’UE un importo complessivo di 2263,1 milioni di franchi, per un ritorno netto di 219 milioni