“Rialzo tassi Fed l’equivalente di quattro strette”

25 Gennaio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Lo storico rialzo dei tassi della Federal Reserve, il primo in quasi dieci anni di tempo, ha avuto lo stesso impatto su economia e mercati che in condizioni normali hanno quattro strette monetarie.

È l’opinione di Morgan Stanley. Guardando all’irrigidimento delle condizioni finanziare, lo storico rialzo dei tassi ha avuto lo stesso effetto di un innalzamento di un punto pieno e non 25 punti base.

Dall’annuncio della banca centrale americana a fine 2015, la volatilità sta creando infatti le stesse conseguenze che avrebbero provocato quattro innalzamenti del costo del denaro in condizioni normali, secondo gli analisti dell’istituto di credito.

Ma quelli attuali non sono tempi e condizioni normali. L’S&P 500 ha perso il 9% circa dal mese scorso mentre i prezzi del petrolio sono crollati dell’11%. Questa settimana il braccio di politica monetaria della Fed si riunisce per il meeting di gennaio, ma non dovrebbe prendere decisioni sorprendenti.

“Fisicamente, le condizioni finanziarie si sono irrigidite nell’equivalente economico di quattro rialzi dei tassi“, non uno, ha sottolineato in una nota ai clienti il team di analisti della banca, guidato dal Chief Economist negli Stati Uniti, Ellen Zentner.

Secondo Morgan Stanley le previsioni su Pil e inflazione sono troppo ottimiste e appaiono sempre più difficili da rispettare. La stima di crescita economica quest’anno è in media del +2,4% mentre l’inflazione ‘core’, esclusi quindi i fattori volatili come cibo ed energia, dovrebbe invece salire all’1,6%, mentre il tasso di disoccupazione scendere al 4,7%.