Piazza Affari, i titoli da comprare e shortare

25 Gennaio 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Dal punto di vista prettamente tecnico, il listino azionario italiano ha disegnato una black spinning top che prosegue il rimbalzo iniziato giovedì. Dopo una partenza in deciso rialzo (gap up di 324 punti) i graficisti fanno notare come l’indice Ftse MIB si sa spinto fino in area 19.300 per poi correggere nell’ultima mezzora complice il crollo di Saipem.

“C’è voluto per fa rimbalzare i mercati dopo un inizio anno da incubo che ha portato il Ftse Mib ad evaporare tutti i guadagni realizzati nel 2015”, scrive Pietro Di Lorenzo di Sos Trader

Nonostante il bilancio settimanale in frazionale ribasso, l’indice mostra significativi segnali di reazione e il minimo toccato giovedì in area 17.800 punti potrebbe essere un significativo Bottom di periodo sopra il quale i prezzi potranno consolidare a lungo. Molto dipenderà dalle evoluzioni circa la “bad bank italiana” che potrà dare una “accelerazione” riguardo alla soluzione del nodo delle sofferenze evitando nuovi attacchi speculativi sulle banche italiane.

Operativamente in questo scenario estremamente volatile e mutevole è opportuno avere una gestione molto attiva che privilegi una operatività di breve termine in grado di cavalcare i repentini movimenti di prezzo.

Fra i titoli del S&P MIB 40 interessanti per la prossima seduta, i graficisti segnalano questi titoli:

Mediolanum: buona forza per i titoli, che sono rimbalzati con violenza dal supporto in area 5,7€. “Possibile  un ulteriore allungo verso area 6,5€”.

Da parte sua Moncler prosegue il recupero dai minimi toccati il 6 gennaio ed è la miglior Blue Chips da inizio anno con un guadagno del 5,42%. I prezzi si riportano a contatto con la trendline ribassista scaturente dai massimi di Agosto. “Possibile intervenire a seguito superamento di questo livello”.

Saipem, in vista della partenza dell’aumento di capitale di lunedì, crolla nell’ultima ora di negoziazione chiudendo con un ribasso superiore del 20%. A giudicare dai grafici gli analisti di Sos Trader si attendono un consolidamento dei prezzi “al fine di individuare un punto di ingresso a basso rischio”.

Strategia analoga su MPS: “l’estrema volatilità del titolo in questa fase lo rende più adatto a veloci operazioni intraday” come si sta peraltro vedendo anche questa mattina.

Sempre sotto il profilo tecnico, UBI Banca “disegna una pericolosa Long Black con volumi esplosivi (i più elevati dal 9 Settembre) che riporta i prezzi a contatto con il supporto in area 4,5€. Una chiusura inferiore a questo livello, fornirà un pericoloso segnale ribassista”.