Daniele Chicca pagina 414
Citando il fenomeno della backwardation, l’investitore premiato con il Choice Awards di EMEA Investor prevede che quest’estate il mercato cambierà direzione.
Le spese al consumo sono cresciute dello 0,1% nel mese di febbraio negli Stati Uniti, meno delle previsioni che erano per un rialzo dello 0,2%, mentre i redditi sono aumentati dello 0,4% in linea con le stime. Sui mercati il dollaro americano ha perso slancio e attualmente scambia poco variato rispetto allo yen e all’euro.
In vista dell’evento di Milano, c’è da attendersi un rinnovato interesse su scala mondiale verso alcuni storici marchi simbolo del Made in Italy.
Dopo la febbre cupa di inizio 2016 e dopo la reazione nevrotica seguita alle elezioni Usa “siamo entrati in una fase di calma e di equilibrio. Godiamocela, finché dura”.
Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha annunciato che Moody’s ha rivisto da ‘stabile’ a ‘positivo’ le prospettive sul rating sul credito della casa automobilistica. FCA dice che l’agenzia di rating ha anche confermato il giudizio di ‘Ba3’ sulla qualità di credito ‘CFR (‘corporate family rating’).Dopo la decisione di Moody’s, oggi a Piazza Affari i titoli FCA
Per i mercati azionari mondiali si chiude un trimestre stellare: il migliore dal 2013. Banche europee: marzo è stato un mese da incorniciare.
Il presidente Usa vuole imporre tariffe doganali contro alcuni prodotti Ue. In gioco 40 miliardi, valore che equivale agli affari export dell’Italia in Usa.
Ormai tutti i sondaggi danno il MoVimento 5 Stelle in testa in un’eventuale tornata elettorale quest’anno: “In lenta ma costante crescita”, segnala Piepoli.
Oggi è una giornata ricca di appuntamenti di politica monetaria negli Stati Uniti. Prenderanno infatti la parola diversi esponenti della Federal Reserve: il presidente della Fed di San Francisco John Williams alle 17 italiane, il presidente della Fed di Dallas Robert Kaplan alle 21 italiane e infine il capo della Fed di New York William
Axa non è interessata all’acquisto della rivale italiana Generali e nemmeno di Zurich Insurance. Lo ha detto in una intervista al magazine svizzero Bilanz il Ceo del colosso francese Thomas Buberl.