Daniele Chicca pagina 385
La situazione in Corea del Nord è giunta a un “punto critico” secondo il ministero cinese degli Esteri Wang Yi. Citato da Reuters il ministro della Cina, coinvolta in un braccio di ferro diplomatico per evitare un conflitto nella penisola coreana, ritiene che il paese debba aumentare gli sforzi per promuovere trattative di pace tra
Per il guru di Eurasia Le Pen ha il 40% di farcela. Calcoli tengono conto di elementi di politica francese che non sono presenti nei modelli statistici tradizionali.
L’economia americana ha registrato un’espansione dell’attività di tre decimi di punto percentuale inferiore alle attese a inizio 2017. Nel primo trimestre il Pil Usa è infatti cresciuto dello 0,7% e non dell’1% stimato. I dati hanno immediatamente avuto un impatto negativo sul dollaro e sull’azionario statunitense. Gli ultimi tre mesi del 2016 si erano chiusi
Exxon Mobil ha chiuso il primo trimestre dell’anno con risultati a luci ed ombre. Se da un lato il profitto adjusted per azione è stato più elevato delle previsioni, pari a 0,95 dollari contro le stime per un risultato EPS adjusted di 0,85 dollari, dall’altro i ricavi hanno deluso. Il fatturato del colosso petrolifero Exxon
I conti di General Motors hanno battuto le attese nel primo trimestre. L’EPS adjusted è stato pari a 1,70 dollari contro gli 1,47 dollari previsti. Il fatturato si è attestato a 41,2 miliardi di dollari contro i 40,5 miliardi stimati dagli analisti. La casa automobilistica americana è solo l’ultima in ordine di tempo ad aver
Secondo le ultime indiscrezioni le autoritĂ europee sono pronte a fare concessioni a Londra. L’ammorbidirsi della posizione di Bruxelles premia la sterlina.
Manca solo un’ora all’appuntamento clou dei giornata per i mercati. Alle 14.30 italiane i trader ne sapranno di più sullo stato di salute della prima economia al mondo. Dopo una crescita relativamente modesta nel 2016 (+1,6%), il 2017 è partito con dati macro decisamente contrastanti e l’idea di fondo è che il risultato sarà fiacco
La Banca centrale della Russia ha deciso di tagliare ulteriormente il costo del denaro, di 50 punti base al 9,25%. Sul Forex il dollaro americano reagisce immediatamente alla notizia, rafforzandosi sul rublo russo. Le attese degli analisti erano in media per un abbassamento del costo del denaro in Russia di 25 punti base.
La Banca nazionale svizzera è pronta ad abbassare ulteriormente i tassi di interesse e continuare ad acquistare valute straniere per indebolire il franco. Il mantenimento delle politiche monetarie espansive in Svizzera, secondo il presidente della SNB Thomas Jordan è la giusta strategia da seguire.Il franco svizzero viene giudicato ancora “sopravvalutato in maniera significativa”. Le incertezze
Parla lo storico investitore Guido Bellosta: “eravamo quattro gatti a fare i prezzi il giovedì”. I rapporti da prendere in esame e la strategia vincente: VIDEO