Pil Usa peggiore del previsto, dollaro paga dazio

28 Aprile 2017, di Daniele Chicca

L’economia americana ha registrato un’espansione dell’attività di tre decimi di punto percentuale inferiore alle attese a inizio 2017. Nel primo trimestre il Pil Usa è infatti cresciuto dello 0,7% e non dell’1% stimato. I dati hanno immediatamente avuto un impatto negativo sul dollaro e sull’azionario statunitense.

Gli ultimi tre mesi del 2016 si erano chiusi con un’espansione del Pil del 2,1% e l’anno scorso si era chiuso con un’attività in espansione dell’1,6%. Tuttavia i dati macro pubblicati sinora nei primi mesi del 2017 sono contrastanti e facevano presagire una possibile sorpresa negativa.