Elezioni Francia, chance di vittoria Le Pen variano dal 16 al 40%

28 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Se non ci saranno sorpresa e scandali dell’ultima ora e qualora i sondaggi in Francia, che ci hanno indovinato nel primo turno del 23 aprile, dovessero rilevarsi ancora una volta corretti, il candidato prediletto dai mercati Emmanuel Macron non dovrebbe avere problemi a imporsi al ballottaggio del 7 maggio che deciderà chi sarà eletto presidente della seconda economia dell’area euro. Intanto commentatori di mercato e il Guardian continuano a mettere in dubbio la credibilità dei sondaggi, motivo per cui gli investitori preferiscono andarci piano dopo l’entusiasmo scaturito dal voto di domenica scorsa, che ha visto Macron ottenere il 24,01% dei voti e Le Pen fermarsi al 21,30%. Si tratta di una differenza di quasi un milione di voti.

Secondo l’ultimo sondaggio, condotto con cadenza quotidiana, di Opinionway Macron si è riportato a 20 lunghezze di vantaggio sulla candidata anti europeista del Front National (60 contro 40%) dopo essere sceso fino al 58% ieri. Secondo i dati compilati da G. Elliott Morris del Crosstab, Macron è avanti in media del 26%. Secondo i calcoli del guru dei sondaggi Nate Silver, il margine di errore è del 18%. Tuttavia, i commentatori invitano alla cautela e i bookmaker danno al 13% come minimo le chance di trionfo di Le Pen. Ian Bremmer, un politologo e scienziato che gestisce il gruppo Eurasia, dà alla leader della destra radicale Le Pen addirittura il 40% di possibilità di imporsi. Bremmer tiene conto di elementi di politica francese che non possono essere calcolati con i modelli statistici tradizionali.