Daniele Chicca pagina 365

Deutsche AM: italiani aumentino fetta azionario in portafoglio

investimenti in obbligazioni avranno “una svalutazione continua” mentre le aziende saranno “in grado di trasferire l’aumento dei prezzi sui prodotti e mantenere alta la redditività”.

Borsa Milano, i titoli da comprare e da vendere

Sarà interessante capire se gli investitori reinvestiranno sul mercato le corpose o se preferiranno consolidare, tirando i remi in barca.

Le notizie sono false ma il rialzo a Wall Street è reale

Quanto successo giovedì ha del clamoroso e potrebbe cambiare per sempre le abitudini di lettura e le fonti su cui si affidano i trader.

Fintech, State Street: sempre più importante nel risparmio gestito

Sono tre le grandi forze di cambiamento che guidano l’ingresso di tale fenomeno nel mercato italiano. Le ha messe in fila in un’intervista a WSI Riccardo Lamanna.

Borse e petrolio ignorano crisi politiche in Usa e Brasile

Greggio avanza ancora dopo che l’Arabia Saudita ha assicurato che tagli alla produzione verranno estesi. Yen retrocede, la calma torna sui mercati.

Borsa, Soros raddoppia puntata ribassista

Nonostante la scommessa non stia funzionando dal 2016, con Wall Street che continua a correre, il gestore di hedge fund raddoppia la puntata ribassista.

Risparmio gestito, raccolta da record nel primo trimestre

Il patrimonio gestito in Italia supera i 1.984 miliardi di euro nel primo trimestre del 2017, ottenendo così un nuovo massimo storico. Lo riferisce Assogestioni, secondo i cui calcoli le sottoscrizioni nette dei fondi aperti ammontano a oltre 16 miliardi. È quanto emerge dalla Mappa trimestrale del risparmio gestito.Nel primo quarto dell’anno l’industria del risparmio

Casinò Saint-Vincent, si rischia altro caso Alitalia

Scontro frontale tra sindacati e azienda, da una parte, e tra la minoranza e l’amministratore unico Di Matteo, che dice: “un caso Alitalia l’abbiamo già avuto…”

Mirabaud: “sarà un’estate bollente in Europa”

Non avere un’esposizione troppo alta all’azionario europeo viene definita la “scelta più razionale” possibile dal chief economist della banca.

La bolla del debito dei “corporate bond”

Superati abbondantemente i 30 trilioni di dollari: cifre superiori a quelle dei mutui subprime ma le autorità sembrano prendere sotto gamba la questione.