Risparmio gestito, raccolta da record nel primo trimestre
Il patrimonio gestito in Italia supera i 1.984 miliardi di euro nel primo trimestre del 2017, ottenendo così un nuovo massimo storico. Lo riferisce Assogestioni, secondo i cui calcoli le sottoscrizioni nette dei fondi aperti ammontano a oltre 16 miliardi. È quanto emerge dalla Mappa trimestrale del risparmio gestito.
Nel primo quarto dell’anno l’industria del risparmio ha raccolto nel complesso 27,9 miliardi di euro. Gli asset investiti nelle gestioni collettive salgono a 990 miliardi di euro, pari a circa la metà delle masse complessive dell’industria. A fare la parte del leone nella raccolta dei fondi aperti i prodotti Obbligazionari (+7,6miliardi), i Bilanciati (+4,5miliardi), i Flessibili (+2,9miliardi) e gli Azionari (+2,1miliardi).
Buona è risultata anche la raccolta delle gestioni di portafoglio, che è stata pari a 11,7 miliardi di euro nei primi tre mesi del 2017. Le masse delle GP superano i 994 miliardi pari a poco più della metà degli AUM del sistema. I mandati assicurativi raccolgono più di 6 miliardi e totalizzano circa 688 miliardi di asset. Per le gestioni di natura previdenziale i flussi in entrata ammontano invece a circa 3,5 miliardi.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.