Daniele Chicca pagina 338
Mercato ha reagito molto bene. Interesse per titoli dei mercati emergenti denominati in dollari sta crescendo: negli ultimi 12 mesi garantiti ritorni del 9%.
Il tetto sul debito pubblico americano va alzato in fretta. A lanciare l’allarme è il segretario del Tesoro Steve Mnuchin, secondo cui la prima economia al mondo ha abbastanza soldi per poter finanziare le agenzie federali e i servizi pubblici fino a settembre. Il debito pubblico Usa supera al momento i 19 mila e 950
Sterlina scende poco sopra i minimi di due mesi.
La view dei Responsabili globali di T. Rowe Price per azionario e obbligazionario. FAANG sono diventati troppo costosi, meglio banche e IT.
Oltre al free cash flow “anemico” del business industriale, resta da risolvere nodo pensioni: debiti hanno contribuito a sottrarre 70 miliardi di capitalizzazione.
Alla luce delle ultime previsioni macro e dichiarazioni degli esponenti del braccio di politica monetaria della banca centrale Usa, il Chief Investment Officer di PIMCO per il settore dei Bond, Andrew Balls, sostiene che la Fed possa alzare i tassi di interesse sui Fed Funds anche quattro volte l’anno prossimo. Secondo lui, riferisce Reuters, le
Secondo il presidente dell’IFO tedesco, che di recente ha rivisto al rialzo le stime sull’economia numero uno in Eurozona per il 2017 e l’anno successivo, l’euro è troppo sottovalutato per l’economia della Germania.Clemens Fuest ha detto all’emittente americana CNBC che l’outlook sulla crescita economica della Germania sarà “molto migliore”. “Abbiamo assistito a una prima parte
Nasdaq viene da miglior seduta dell’anno. Tokyo sfiora massimi di quasi due anni grazie a yen debole. Toni da falco della Fed sostengono il dollaro.
Dopo che Wall Street ha chiuso in rialzo grazie al rimbalzo dell’1,42% dei titoli tecnologici, anche la Borsa di Tokyo sale e dopo aver sfiorato i massimi di quasi due anni chiude la seduta con un progresso dello 0,81%. A favorire i mercati giapponesi è sempre l’indebolimento dello yen sul dollaro Usa, che viene favorito
I titoli dell’App di messaggeria e video Snap rimbalzano dopo l’annuncio di un accordo di due anni sui contenuti e la pubblicità da 100 miliardi di dollari con Time Warner. I titoli del gruppo, che sono scesi sui livelli dell’Ipo intorno a quota 17 dollari la settimana scorsa, oggi superano la soglia di 18 dollari