Daniele Chicca pagina 339
Secondo l’analista dei derivati “basterebbe l’urlo di uno sciatore per provocare una valanga”.
Padoan esclude bail in ma ha perso credibilità. Salvataggio pubblico per coprire perdite di correntisti, azionisti e obbligazionisti costerebbe 11 miliardi.
In avvio a Wall Street forte di un progresso di circa 70 punti il Dow Jones sale su nuovi record assoluti mentre il settore tecnologico si rende protagonista di un rimbalzo dopo le difficoltà delle ultime sedute. Il Nasdaq dal canto suo guadagna più dello 0,7%.
In Francia come in Italia, la prossima sfida politica è quindi fondamentale: spetterà ai governi eletti in queste due nazioni attuare le riforme necessarie.
Colui il quale ha previsto con grande precisione i rialzi di Borsa successivi alla vittoria di Trump oggi ha un consiglio di investimento sul mercato obbligazionario. Una delle maggiori sorprese dell’anno secondo lo strategist Mark Grant, che gode di un’ottima reputazione a Wall Street, è che il rendimento del decennale del Tesoro Usa scambia intorno
È la settimana decisiva per il salvataggio delle due banche venete in crisi patrimoniale. Allo stato attuale servono almeno 1,2 miliardi circa di capitali freschi da parte dei privati – forse qualche miliardo in meno se il governo riuscirà a ottenere uno sconto rispetto alle richieste delle autorità europee. Ma per il momento l’unico istituto
Citigroup: siamo alla svolta. Se volatilità dovesse schizzare al rialzo e situazione precipitare, “nessuno può essere più sicuro” che arriveranno i soccorsi.
Grande interesse per le banche dopo novità su Mps e banche venete. Prosegue discesa inarrestabile di Saipem su cui è evidente la pressione delle mani forti.
Il rimborso del bond subordinato di Veneto Banca con scadenza 21 giugno è stato sospeso. Lo ha stabilito il consiglio dei ministri approvando un decreto governativo che impone lo stop. Stando a quanto riferito a Reuters da una fonte governativa l’intervento è “propedeutico alla soluzione oggetto di negoziato con le autorità europee per il salvataggio
In Usa l’indice S&P 500 ha guadagnato il 9,7% da inizio anno: è quasi esattamente il ritorno da investimento medio realizzato dal 1928 a oggi (+9,8%). Ciò a prima vista potrebbe portare a pensare che è in agguato un rintracciamento dei listini azionari. In realtà solo sei volte prima d’ora l’indice allargato è riuscito a mettere a