Daniele Chicca pagina 312

UniCredit: euro varrĂ  1,20 dollari entro la fine dell’anno

Secondo gli analisti di UniCredit l’euro prima della fine dell’anno potrebbe toccare anche quota 1,20 dollari dopo aver superato ieri, nel giorno della riunione di politica monetaria della Bce, il livello chiave di $1,155. Ad aiutare la moneta unica dovrebbero essere le condizioni economiche in progressivo miglioramento in area euro e il caos politico in

Borse soffrono super euro, che punta $1,20. Presto grande rotazione

Ad aiutare la moneta condizioni economiche in miglioramento in area euro e caos politico in Usa. Passo falso Borse ma grande rotazione presto al via.

Confindustria: su ripresa pesano occupazione bassa e fuga cervelli giovani

Secondo gli economisti di Confindustria se la ripresa economica stenta a decollare in Italia è in parte per colpa dei livelli di occupazione troppo bassi e del fenomeno dell’emigrazione all’estero di alcuni dei giovani più brillanti.Il nostro paese, la terza potenza economica dell’area euro, resta agganciato alla ripresa, secondo l’associazione degli industriali, “ma in posizione

Bce in confusione si traduce in oscillazioni violente dei Bund

La grande confusione mostrata dalla Bce nelle sue ultime uscite – prima falco poi colomba – ha avuto un impatto sui tassi dei Bund decennali, andati letteralmente su e giù nel pomeriggio mentre Draghi era impegnato a rispondere alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.

Bce sorprende ancora: il commento degli analisti

Borse dimostrano di apprezzare. Le recenti sottoperformance dei bond dei Paesi periferici permettono di registrare un’inversione di tendenza.

Euro e Borse colgono assist di Draghi, scongiurato per ora “taper tantrum”

L’allontanarsi dello spauracchio di un taper tantrum, ovvero di una riduzione troppo affrettata dei piani di allentamento monetario, fa bene anche all’euro e non solo a Bond e titoli azionari. La moneta unica si sta rafforzando su dollaro e sterlina mentre Draghi sta ancora parlando a Francoforte. Al momento guadagna lo 0,5% circa a 1,155

Bce danza su un filo, Draghi manda segnali da colomba

Se Draghi sbaglia i tempi o è costretto ad agire per contrastare l’inflazione rischia di frenare crescita e alimentare timori di insostenibilitĂ  dei debiti.

Bce tiene i tassi fermi allo zero, massima cautela da parte di Draghi

La Bce ha mantenuto lo status quo sui tassi di interesse precisando che rimannno dove sono per un periodo prolungato. Dal momento che anche i tassi sui depositi sono rimasti invariati, le banche dell’area euro dovranno continuare a sborsare lo 0,4% di interessi per avere il privilegio di parcheggiare denaro presso i forzieri dell’istituto di

Russiagate: il ruolo di Deutsche Bank, la “banca esclusiva di Trump”

Procuratore speciale Robert Mueller vuole scoprire se entitĂ  russe hanno offerto garanzie nei prestiti concessi dalla “banca” del presidente Usa.

Grecia, sei grandi banche assoldate per gestire nuove emissioni di debito

I rendimenti a breve termine dei Bond della Grecia salgono dopo che il paese ha assoldato sei banche per gestire la prossima emissione di debito governativo, la prima in tre anni di tempo resa possibile dallo scudo dell’ESM fornito dopo il terzo piano di aiuti esterni ricevuto dal paese fortemente indebitato.Secondo IFR sei banche hanno