Bce tiene i tassi fermi allo zero, massima cautela da parte di Draghi

20 Luglio 2017, di Daniele Chicca

La Bce ha mantenuto lo status quo sui tassi di interesse precisando che rimannno dove sono per un periodo prolungato. Dal momento che anche i tassi sui depositi sono rimasti invariati, le banche dell’area euro dovranno continuare a sborsare lo 0,4% di interessi per avere il privilegio di parcheggiare denaro presso i forzieri dell’istituto di Francoforte e dovranno pagare lo 0,25% per chiedere soldi in prestito dalla Bce.

La Bce ha anche annunciato che il bazooka monetario durerà fino a dicembre e anche oltre quella data “se necessario”. Gli analisti ora si concentrano sulla conferenza stampa successiva alla decisione, con Mario Draghi che dovrebbe mantenere un profilo relativamente basso. Sarebbe il panico sui mercati nel caso in cui la Bce dovesse sorprendere tutti fornendo dettagli sul piano di uscita dal programma di acquisto di titoli obbligazionari. Difficilmente sarà così.

Naeem Aslam di Think Markets prevede che l’approccio sarà molto attento e l’agenda sarà quella di rafforzare le linee guida su economia e inflazione. Quello che il mercato aspetta di sentirsi dire dalla Bce è che i funzionari del board hanno affrontato il tema caldo del tapering, ossia la riduzione della mole e della gittata del Quantitative Easing.