Daniele Chicca pagina 247
Approfittando di anni di denaro facile e crescita domestica boom, la Cina e le sue imprese hanno fatto acquisti in giro per il mondo senza badare a spese. Ora arriva il conto da pagare
Il nuovo Euribor “ibrido” pone rischi per il tasso variabile. Fortunatamente grazie a Draghi interessi mutui a tasso fisso resteranno bassi ancora per molto.
Disoccupazione scesa ai minimi di 17 anni, ma salari e impieghi creati hanno deluso le stime: i dati non dovrebbero cambiare i piani della Fed.
In ottobre gli Stati Uniti hanno creato 261 mila posti di lavoro, meno dei 313 mila previsti, con il tasso di disoccupazione che è sceso al 4,1%. Si tratta della percentuale più bassa da dicembre 2000. Il dollaro si indebolisce (-0,21% il dollar index), mentre i rendimenti sui Treasuries Usa decennali cedono due punti base.
Si profila un avvio positivo a Wall Street, in particolare per il settore tecnologico. Il listino Dow Jones – a meno che il report occupazionale Usa non sia deludente – dovrebbe riuscire ad aggiornare i massimi assoluti. Se il numero di posti creati in ottobre negli Stati Uniti sarà convincente, così come per i salari,
La decisione di convocare e interrogare Mario Draghi, presidente della Bce, in aula davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta sulla crisi delle banche italiane, potrebbe provocare un terremoto. Oppure, al contrario, potrebbe venire sminuito completamente, come un caso di “ordinaria amministrazione all’italiana”, indebolendo ulteriormente le istituzioni italiane agli occhi dei mercati e delle autorità d’Europa.Una credibilità delle
Il mercato obbligazionari italiano continua a beneficiare di un clima favorevole sul secondario. Lo Spread tra i rendimenti decennali Btp e quelli dei Bund omologhi si attesta a 142 punti base, in calo rispetto alla chiusura di ieri in area 143 punti base. Il tasso sul titolo di riferimento con consegna agosto 2027 quota 1,791%,
In attesa del rapporto occupazionale governativo Usa, che verrà pubblicato alle 13.30 italiane, dopo la presentazione del piano di riforma fiscale dei Repubblicani e la nomina di Jerome Powell alla guida della Fed da marzo 2018, il dollaro ripiega cedendo un po’ di terreno rispetto all’euro. Al momento sul Forex l’euro viaggia in leggero rialzo
Continua il rally del Brent sopra i 60 dollari al barile. Le quotazioni oggi viaggiano intorno ai 60,71 dollari al barile (+0,15%) mentre il Wti si porta a 54,74 dollari (+0,29%). Ieri la Russia ha espresso cautela sulla possibile estensione dei tagli alla produzione che scadono a marzo prossimo. La prossima riunione dell’Opec del 30
I mercati azionari tirano il fiato in attesa di conoscere i dati sul rapporto occupazionale governativo americano. Gli investitori devono digerire una serie di notizie importanti. Nel Superthursday di ieri Donald Trump ha scelto Jerome Powell come futura guida della Fed, nello stesso giorno in cui il suo partito alla Camera ha presentato il testo sull’ambiziosa