Daniele Chicca pagina 248
Dopo che la Banca d’Inghilterra guidata da Mark Carney ha alzato i tassi di interesse allo 0,5%, sottolineando tuttavia che qualsiasi stretta monetaria in futuro avverrà “in maniera graduale e sarà limitata”, la sterlina inglese ha iniziato a perdere terreno sul mercato valutario. L’indebolimento della sterlina inglese rispetto al dollaro Usa sta favorendo la Borsa
Mentre nubi vanno diradandosi, mettendo in luce la natura sincronizzata della crescita, i policymaker riflettono sulle principali sfide strutturali a venire.
Negli Stati Uniti dopo quasi un’ora di contrattazioni il Nasdaq scambia in ribasso appesantito dai cali di Facebook e Tesla, mentre l’indice S&P 500 e il paniere delle blue chip Dow Jones sono piatti. Alle 16.15 il gruppo dei Repubblicani alla Camera presenterà il disegno di legge sull’ambiziosa riforma fiscale Usa e per ora il dollaro
L’atteso taglio alla corporate tax previsto dal disegno di legge sulla riforma fiscale Usa che i Repubblicani della Camera presenteranno in giornata sarà come previsto al 20% dal 35% ma, contrariamente alle ultime previsioni, sarà permanente e non “una tantum”. Lo riferiscono all’emittente CNBC fonti ben informate. L’annuncio verrà fatto alle 16.15 italiane, le 11.15
Trump nominerà oggi Jerome Powell alla guida della Fed a partire da febbraio 2018. L’unico non economista dei candidati in lizza prenderà il posto di Janet Yellen. Il dollaro si sta indebolendo con gli investitori che stanno comprando euro (salito a $1,1653) e valute dei paesi emergenti specialmente quelle più rischiose (“high beta”). I mercati
Senza sorprese per il mercato, con sette voti favorevoli e due contraari la Banca d’Inghilterra ha innalzato i tassi di interesse allo 0,5%: è la prima stretta monetaria in oltre dieci anni nonostante il raffreddamento dell’economia inglese. È una buona notizia soltanto per i risparmiatori britannici, per il resto il pericolo è che Mark Carney
Nella seduta del Supergiovedì i future sui principali indici della Borsa Usa scambiano incerti, in lieve ribasso. Le Borse asiatiche si muovono in timido rialzo mentre l’andamento in Europa è sempre poco variato. Alle 13 italiane la Banca d’Inghilterra alzerà i tassi di interesse per la prima volta in oltre dieci anni nonostante il raffreddamento
È da 55 anni che il mercato immobiliare australiano si rafforza: la fase rialzista più lunga del mondo si appresta a concludersi. Secondo gli analisti di UBS il boom immobiliare dei prezzi delle case che ha visto i valori delle case più che raddoppiare dalla fine del secolo scorso “volge ufficialmente al termine”.Gli ultimi dati mostrano
Piazza Affari, che dopo il report ADP migliore delle attese ha toccato i massimi dell’anno, tenta l’allungo. Forex e Bond in calo dopo nomina Powell alla presidenza della Fed.
Dopo che le Borse asiatiche hanno toccato i massimi di 10 anni, favorite dal rincaro del petrolio e dai dati macro economici positivi, anche le piazze finanziarie europee scambiano ben intonate. Le Borse di Francia, Germania e Regno Unito scambiano in progresso. In Italia Piazza Affari avanza dello 0,68% in questo momentoIl focus dei mercati