La più lunga fase rialzista di mercato al mondo sta per concludersi

2 Novembre 2017, di Daniele Chicca

È da 55 anni che il mercato immobiliare australiano si rafforza: la fase rialzista più lunga del mondo si appresta a concludersi. Secondo gli analisti di UBS il boom immobiliare dei prezzi delle case che ha visto i valori delle case più che raddoppiare dalla fine del secolo scorso “volge ufficialmente al termine”.

Gli ultimi dati mostrano un appiattimento dei valori, con le misure delle autorità per irrigidire gli standard creditizi e dissuadere gli acquirenti stranieri, in particolare i cinesi, molto attivi a Sidney e Melbourne, che iniziano ad avere effetto. Stando agli ultimi dati di CoreLogic, il mese scorso i prezzi delle case hanno smesso di salire.

Tim Lawless, a capo della divisione di ricerca di CoreLogic, ha commentato così i dati: “Il rallentamento dei guadagni in conto capitale può essere attribuito principalmente alle politiche di credito più rigide del governo, che hanno cambiato in modo fondamentale lo scenario per i mutuatari e i debitori”.

La fine del boom immobiliare sarà accolta con favore dagli acquirenti di prima casa, che hanno fatto fatica a inserirsi in un mercato surriscaldato che ha permesso al mercato delle case di Sidney di superare addirittura Londra e New York, diventando il secondo mercato immobiliare più caro di sempre. A essere meno contenti saranno gli investitori nel mercato immobiliare.

Il raffreddamento del mercato immobiliare potrebbe incoraggiare la banca centrale australiana, la Reserve Bank, ha mantenere i tassi di interesse ai minimi record. Un rialzo dei tassi di interesse sarebbe infatti una decisione poco felice nel contesto attuale, perché “metterebbe ulteriori pressioni sui prezzi che già sono in calo”, osserva Diana Mousina, senior economist presso AMP Capital Investors.