Daniele Chicca pagina 172
La volatilità è tornata sulla scena, non tanto per ragioni legate a temi macro, quanto piuttosto per ascesa di alcuni rischi: il report Anima flash di aprile 2018.
Il congelamento delle trattative sta gradualmente affievolendo l’ottimismo derivante dal discorso riconciliatorio di Xi.
Studi legali e associazioni a difesa dei consumatori protestano: all’Antitrust Usa chiedono di indagare sulla violazione di una legge federale che vieta la raccolta di informazioni sui minori di 13 anni.
Dollaro canadese e peso messicano scattano sul Forex dopo che Kudlow ha detto che “ci dovrebbe essere un maggiore coordinamento valutario in Nord America”.
Usa fiduciosi che opzione nucleare Cina (liquidare titoli del debito in suo possesso) non avrĂ il risultato sperato grazie alle contromosse della Fed.
Inversione della curva dei rendimenti a un mese per il tasso OIS americano: i trader temono che la Fed stia per commettere un errore.
Dopo le parole di Steve Mnuchin pronunciate venerdì scorso, quando il Segretario del Tesoro Usa ha parlato apertamente di guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, la Borsa Usa è crollata di nuovo, con cali di anche il -3% per il Dow Jones a un certo momento. In termini di impatto sui mercati finanziari, il
Significativo peggioramento del contesto finanziario potrebbe far deragliare l’economia? No per Chief Global Economist di DWS che cita il grafico della settimana.
Decisione di Trump di valutare se imporre o meno 100 miliardi di dazi ulteriori offre un motivo in piĂą per convincere gli investitori a ridurre i rischi.
Tangenti: ex presidente condannato a 12 anni. Politologo: “Replica esatta” del periodo che in Italia ha messo fine alla DC “aprendo la strada al precursore del trumpismo” Berlusconi.