Borse inciampano di nuovo sulle paure di guerra commerciale

6 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Le Borse statunitensi, europee e asiatiche inciampano di nuovo sulle paure di una guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti. Donald Trump ha proposto dazi su altri prodotti cinesi, provocando un’escalation delle tensioni commerciali. Sul Forex il dollaro Usa tiene bene in attesa del report occupazionale Usa. Trump ha chiesto ai funzionari del Dipartimento del Commercio di prendere in considerazione dazi addizionali contro 100 miliardi di dollari di prodotti cinesi, alimentando ulteriormente la disputa tra le due prime potenze economiche al mondo.

“La decisione di Trump di prendere in considerazione se imporre o meno 100 miliardi di dazi ulteriori, e le misure e la retorica delle ultime settimane è un esempio di come i conflitti si trasformano in una guerra”, osserva a Reuters Dan Ivascyn, group chief investment officer presso PIMCO. “È una ragione in più per convincere gli investitori a ridurre i rischi“.

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Daniele Chicca 6 Aprile 201811:41

La scalata delle tensioni commerciali, con la Cina che ha promesso di “andare fino in fondo” nella lotta contro i dazi Usa promessi dall’amministrazione Trump, torna a innervosire i mercati azionari. L’indice paneuropeo EuroStoxx 600 è in calo dello 0,34% a metà mattinata, con tutte le piazze finanziarie e i settori principali in rosso.

Daniele Chicca 6 Aprile 201815:46

Wall Street apre in ribasso, con i tre principali indici di Borsa che cedono circa un punto percentuale. La delusione per il report occupazionale governativo Usa mette sotto pressione i listini. Anche la guerra commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina pesa sugli investimenti. Il Dow Jones cede l’1% a 24.270 punti, l’S&P 500 lascia sul campo lo 0,9% a quota 2.640 mentre il Nasdaq arretra dell’1,1% in area 7.000.