Daniele Chicca pagina 139
E con la fine del bazooka Bce si complicano i piani del governo per flat tax, reddito minimo, smantellamento legge Fornero e altre misure in deficit.
Il debito pubblico italiano, pari a circa il 132% del Pil, si è espanso ancora. In aprile, secondo i dati pubblicati dalla Banca d’Italia, il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 9,3 miliardi rispetto al mese di marzo, gonfiandosi a quota 2.311,7 miliardi di euro.
Secondo Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte SIM, ancora una volta “Draghi è riuscito a sorprendere gli operatori e gli analisti non tanto per l’estensione del QE (il cui annuncio era possibile anche nella riunione di luglio) quanto piuttosto per la capacità di ottenere con voto unanime (quindi tedeschi e francesi inclusi) l’impegno a
I rappresentanti dei governi Ue hanno trovato un accordo per imporre dazi del 25% su 2,83 miliardi di euro di beni americani importati in Europa.
Arrivano altri segnali di un mercato del lavoro in salute in Usa, dove le nuove richieste di sussidio di disoccupazione settimanali sono inaspettatamente calate ulteriormente, mentre quelle continuative sono scese ai minimi da novembre 1973. Il numero di cittadini americani che ricorre all’indennità di disoccupazione è sceso a 1,7 milioni, il numero più basso in
Nella normalizzazione delle politiche di allentamento straordinario le banche centrali prendono direzioni opposte: l’analisi del global head del reddito fisso di Candiram.
Fed e Bce si muovono in direzione opposta: politiche monetarie agli antipodi mettono sotto pressione l’euro e rafforzano il dollaro sul breve-medio termine.
L’Italia, uno dei paesi più vulnerabili per via del suo debito enorme e delle incertezze politiche, ha probabilmente messo in imbarazzo Mario Draghi durante la riunione del board della Bce e lo ha fatto quando ha preso la parola davanti ai giornalisti durante la consueta conferenza stampa.A chi gli chiedeva della minaccia dei partiti populisti
È la fine di un’era, quella dei tassi zero e del denaro facile. Come previsto la Banca centrale europea (Bce) ha lasciato invariati tutti i tassi di interesse di riferimento ai minimi storici, ma al contempo ha annunciato che il programma di Quantitative Easing da 2.300 miliardi di euro sarà disattivato a dicembre. Nell’ultimo trimestre
Ministro degli Interni in Senato: quando leggo che dietro c’è la Open Society di Soros qualche dubbio inizia a venirmi su quanto la generosità sia spontanea.