Bce colomba: cresce la fiducia in Draghi, che sorprende ancora i mercati
Secondo Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte SIM, ancora una volta “Draghi è riuscito a sorprendere gli operatori e gli analisti non tanto per l’estensione del QE (il cui annuncio era possibile anche nella riunione di luglio) quanto piuttosto per la capacità di ottenere con voto unanime (quindi tedeschi e francesi inclusi) l’impegno a mantenere i tassi fermi almeno fino all’estate del 2019 o oltre se necessario”.
“Inoltre la forte sottolineatura che lo strumento del QE rimane comunque un’arma disponibile anche dopo la sua ultimazione a dicembre, insieme alla sottolineatura che l’euro è irreversibile (aggiungendo, dopo una pausa, un emblematico….that’s it!) , sono elementi che tendono a rafforzare la fiducia e la percezione che Draghi c’è”.
La reazione dei mercati è stata quella di un marcato deprezzamento dell’euro, con recupero dei prezzi dei Bond governativi. Sul mercato azionario, il mantenimento de tasso sui depositi a -0,40/ almeno fino all’estate 2019 sta penalizzando il comparto bancario. Le parole di Draghi consentono di ricreare un clima più disteso dopo le recenti turbolenze.
Nei prossimi giorni, secondo Cesarano, potrebbero arrivare ulteriori notizie che potrebbero rasserenare (almeno temporaneamente) il clima in area euro in vista di:
- 19 giugno: incontro Merkel/Macron nei pressi di Berlino per mettere a punto le prime linee guida di un progetto di riforma EU
- 28/29 giugno: consiglio europeo
In questo caso “potrebbe emergere un quadro più incline a ipotizzare maggiore impegno per il rilancio dell’area sotto ancora la copertura estesa della BCE”. Alla luce di queste considerazioni, ‘nelle prossime settimane lo spread potrebbe spingersi in area 180 punti base, con Btp decennale che potrebbe almeno tornare in area 2,50%”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play