Daniele Chicca pagina 124
Sterlina paga caro i commenti critici di Donald Trump nel confronto della strategia sulla Brexit del governo inglese, giudicata troppo morbida: rischiano di saltare rapporti commerciali Usa-UK.
L’attenzione dei trader è tutta sulla parte lunga curva dei rendimenti Usa, sempre più in appiattimento, ma per la prima volta in 10 anni è la curva del cambio euro dollaro a essersi invertita.
Per ora nessun analista è riuscito a spiegare la correlazione tra i due asset, ma il fenomeno – dicono gli analisti – è da tenere d’occhio e da non sottovalutare.
È colpa – o merito, a seconda dei punti di vista – di AirBnB se i prezzi degli hotel sono calati drasticamente il mese scorso, il primo del periodo delle vacanze estive, influendo negativamente sul dato generale dell’inflazione Usa. Quando ieri il dollaro Usa ha iniziato a rafforzarsi, sui mercati si vociferava di un buon
Titoli italiani sono i terzi più acquistati da Draghi (16,2% del totale): numeri sfatano mito secondo cui Bce ha smesso di sostenere l’Italia da quando al governo ci sono M5S e Lega.
Prova peggiore del settore per il Re dei Bond: contesto di rendimenti in crescita dopo anni di tassi zero mette in crisi fondi hedge e fondi comuni di investimento.
Come era lecito attendersi la Commissione Europea, l’organo esecutivo dell’Ue, ha tagliato le stime sulla crescita economica dell’area euro. Nel 2018 ora le previsioni sono per un’espansione del PIL del 2,1% e non più del 2,3%. L’anno successivo la stima è per una variazione positiva del 2%. L’inflazione in Eurozona è vista all’1,7% quest’anno (da
Trump, non contento dell’escalation della guerra dei dazi con la Cina, continua ad attaccare l’Europa su Russia e commercio: “Usa perdono soldi a causa della Germania”.
Usa pubblicano una lista di prodotti cinesi per un valore complessivo pari a 200 miliardi di dollari che potrebbero essere soggetti a ulteriori dazi del 10%.
Le scorte di petrolio Usa sono scese di 12,6 milioni nell’ultima settimana, arrivando a 405,2 milioni di barili dai 417,9 di una settimana fa. Il dato sorprende gli analisti che invece avevano previsto un calo più contenuto, di 4,5 milioni di barili. In seguito alla pubblicazione dei dati, i prezzi del petrolio hanno fatto un