Daniele Chicca pagina 109
Trump chiarisce che l’Ue non sarĂ risparmiata ancora a lungo: “concessioni non sono sufficienti”. Juncker allora minaccia contromisure: “nuovi dazi sull’auto se gli Usa faranno lo stesso”.
Scope Ratings: governo “populista” insediatosi a maggio ha innervosito i mercati, ma a giudicare dai sondaggi sta soddisfacendo l’elettorato. Dubbi riguardano sostenibilitĂ del debito.
La societĂ britannica di prestiti istantanei (e tassi elevati) rischia di dover ricorrere all’amministrazione controllata: non accetta piĂą nuove richieste di credito.
Continua anche il momento difficile per le valute dei mercati emergenti e in particolare per la lira turca. La divisa del paese guidato da Tayyip Erdogan perde un altro 5% estendendo al 65% e oltre i cali rispetto al dollaro Usa negli ultimi dodici mesi.Citando due fonti a conoscenza dei fatti, Reuters riferisce che il vice
Durante l’earning call dopo conti trimestrali entusiasmanti, l’AD di Saleforce rivela: “Non conosco un’azienda che non stia spendendo in modo aggressivo”.
Siano i rialzisti di Borsa (dove i guadagni non sarebbero possibili senza l’apporto dell’hi-tech) o gli speculatori al ribasso, qualcuno rischia di rimanere bruciato.
Tocca ancora al ministro dell’Economia rassicurare banche e fondi sovrani: adottate giĂ misure e ne prenderemo altre “all’insegna della stabilitĂ ”.
L’AD della prima banca tedesca ha detto che l’Europa ha bisogno di “banche forti”, alimentando le speculazioni circa un’operazione di fusione con la rivale Commerzbank
La compiacenza degli operatori di mercato ha raggiunto livelli record e nessun investitore sembra particolarmente preoccupato dalla prossima inversione della curva dei rendimenti dei titoli di Stato Usa, che di solito è premonitrice di una fase di recessione.Romaine Bostick di Bloomberg TV ha preparato un grafico che evidenzia a che punto è la voglia di
Vista crescita del 3% nel 2018. Trump può esultare per gli ultimi dati sul Pil, favoriti dal risultato migliore delle attese sul fronte delle esportazioni.