Daniele Chicca pagina 110
Sottoscrizioni aperte al veicolo di investimento, costituito da dieci divise digitali. Bitcoin intanto inizia a comportarsi come una materia prima.
I prezzi hanno raggiunto livelli elevati ma uno degli indicatori piĂą affidabili per prevedere futuri crac borsistici non manda alcun segnale di pericolo.
“Sul mercato azionario italiano confermiamo un sottopeso, per via dell’impatto dei rendimenti piĂą elevati sull’economia e di alcuni fattori di rischio specifici”
Il dato macro più atteso di giornata è quello riguardante il Pil Usa, che dovrebbe mostrare una crescita dell’attività del 4% nel secondo trimestre. Si tratta delle cifre riviste dopo quelle preliminari già comunicate. David Madden, market analyst di CMC Markets UK, ritiene che i problemi legati alla guerra commerciale non dovrebbero avere avuto un
Sul Forex, nonostante i nuovi dubbi emersi in questi giorni circa i costi e il caos che l’eventualità di un fallimento dei negoziati sulla Brexit potrebbero causare, la sterlina britannica riesce a evitare un’estensione delle perdite viste martedì 28 agosto. Rispetto al dollaro, al momento il cambio è pressoché invariato in area 1,287 dollari, mentre
Commenti di Di Maio su sforamento del tetto del deficit del 3% confermano che “dal punto fiscale questo governo è ancor meno responsabile dei suoi predecessori”.
Le ultime novità sul fronte degli accordi commerciali bilaterali tra Usa e Messico, con anche il Canada che sta cercando di affrettarsi a firmare, alimenta l’appetito per il rischio sui mercati, dando una mano ai listini azionari anche d’Europa. Ma i guadagni sono limitati dalle preoccupazioni sull’Italia, a causa delle uscite dei suoi vice premier
Nuova settimana vecchia storia per la lira turca: da lunedì la divisa è in calo di ben il 5,7% nei confronti del dollaro Usa che peraltro non attraversa il suo momento migliore. I cali della lira stanno pesando anche su altre valute emergenti, come il peso argentino (-1,9% in settimana).Non stiamo assistendo ai balzi di
Dopo la chiusura poco variata di Wall Street che ha perso slancio nel finale, in Asia le Borse sono poco mosse, in un clima di stabilità valutaria successivo alle ultime mosse dell’amministrazione Usa in tema di politica commerciale.Il sentiment è in generale positivo con le vendite che si concentrano nelle valute dei mercati emergenti nel giorno
Dopo la chiusura piatta di Wall Street che ha perso slancio nel finale, in Asia le Borse sono poco mosse, in un clima di stabilità valutaria successivo alle ultime mosse dell’amministrazione Usa in tema di politica commerciale. Il sentiment è in generale positivo con le vendite che si concentrano nelle valute emergenti in attesa del