Alberto Battaglia pagina 804
Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, difende l’eccellenza del settore industriale italiano e invita a rimuovere gli ostacoli che ne penalizzano la competitività. “L’Italia è il secondo Paese industriale europeo, alle spalle della Germania” afferma Boccia dall’assemblea degli industriali canavesani, “Ma potremmo essere il primo se venissero eliminati i deficit competitivi. E non tutti, basterebbe
Secondo il noto studio britannico Mishcon de Reya senza voto del parlamento l’attivazione dell’iter della Brexit sarebbe illegale. Precedente importante.
Sandy Jadeja, analista tecnico che ha previsto 4 crash indovinando i giorni precisi del crollo (3 dei quali negli ultimi 12 mesi) rivela altre 3 date da ricordare per il 2016
Come da attese, gli azionisti della London Stock Exchange (Lse) si sono espressi in larghissima maggioranza a favore del deal che condurrà alla fusione con la Deutsche Boerse, nonostante il voto britannico sulla Brexit. “Che sia il Regno Unito un semplice Paese europeo oppure un membro dell’Ue, la fusione creeà un’industria competitiva su scala globale”,
Si sarebbe avvalsa di contributi statali grazie a bilanci truccati
Con la crescita dell’11,9% registrata a giugno il mercato italiano dell’auto segna la sesta crescita consecutiva a doppia cifra: nello scorso mese le immatricolazioni sono state 165.208, dato che porta il dato consuntivo relativo ai primi sei mesi dell’anno a 1.041.854 vetture immatricolate, in crescita del 19,1% rispetto allo stesso periodo del 2015. Era dal
Ogni soluzione alternativa all’attivazione del bail-in per il rafforzamento delle banche italiane avrebbe “effetti positivi” sul rating degli istituti: lo afferma l’agenzia Fitch in un articolo di commento alle turbolenze che la Brexit ha prodotto sui titoli bancari italiani. Tra le ragioni che l’agenzia di rating attribuisce alla vulnerabilità post-Brexit delle banche italiane ci sono
L’indice Pmi delle costruzioni del Regno Unito piomba in territorio negativo, a 46, nel mese di giugno, pur scontando solo parte dell’effetto Brexit: Markit, che redige l’indice, ha comunicato infatti che l’80% del sondaggio sui direttori degli acquisti precede la data del referendum. Il dato segue il 51,2 di maggio e risulta assai peggiore del
Nessuna pressione del governo tedesco è riuscito a impedirlo: il più grande azionista della compagnia di robotica Kuka AG sarà cinese, il Midea Group, che ha comunicato l’acquisto di una quota del 25,1% da Voith Gmbh per 1,2 miliardi di euro. Midea al termine dell’operazione avrà oltre il 30% delle azioni Kuka. Avevano espresso contrarietà
La fusione da 27 miliardi di dollari tra l’ Lse e la Deutsche Boerse dovrebbe andare in porto anche se la Brexit metterà uno dei due piedi al di fuori dell’Unione europea; quest’ultimo fatto ha sollevato qualche preoccupazione per la Bafin, l’autorità di viglialanza finanziaria della Germania. Secondo Gustav Sandtrom, giornalista di DealReporter sentito da