Fitch: rafforzamento delle banche italiane eviti il bail-in
Ogni soluzione alternativa all’attivazione del bail-in per il rafforzamento delle banche italiane avrebbe “effetti positivi” sul rating degli istituti: lo afferma l’agenzia Fitch in un articolo di commento alle turbolenze che la Brexit ha prodotto sui titoli bancari italiani. Tra le ragioni che l’agenzia di rating attribuisce alla vulnerabilità post-Brexit delle banche italiane ci sono diversi fattori di debolezza:
La Brexit “ha colpito duramente il settore bancario italiano perché è uno dei più deboli in Europa”, scrive Fitch, “la redditività e la generazione di capitale è debole. Le pressioni sulla qualità delle attività è una delle principali ragioni delle prospettive di rating negative su diverse banche di medie dimensioni”. Fitch ritiene che il governo italiano sarà motivato a evitare gli scenari già sperimentati nel 2015 con il decreto salva-banche, costato i risparmi a svariati azionisti e obbligazionisti delle quattro banche salvate.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.