Alberto Battaglia pagina 588
Gli utili aziendali in crescita hanno determinato un aumento del 10,2% dei dividendi globali su base complessiva, che si sono attestati a 244,7 miliardi di dollari nel primo trimestre, con una crescita sottostante del 5,9%; è quanto emerge dall’indice Janus Henderson Global Dividend. L’indice Janus Henderson Global Dividend ha chiuso il trimestre su una cifra record di 174,2; questo significa che le distribuzioni
L’esposizione dei gestori, secondo una ricerca di Harrington Cooper, è aumentata a favore del reddito fisso: nel corso del primo trimestre dell’anno l’allocazione verso l’obbligazionario è aumentata dell’1,3% congiunturale al 24,2% nel modello bilanciato. In generale, gli investment manger hanno ridotto l’esposizione verso l’azionario: il calo è stato dell’1,9% a quota 43,5% per i modelli
La sterlina britannica è scesa al livello più basso mai toccato sul dollaro nel corso di quasi cinque mesi: gli investitori si sarebbero preparati in vista dei dati che guideranno la scelta della Banca d’Inghilterra su un eventuale aumento dei tassi di interesse quest’anno. La sterlina è scesa a quota 1,3292 dollari, il minimo dal 28 dicembre scorso, mentre il dollaro
“Le regole dell’Eurozona sono assurde”: titola così l’editorialista del Guardian Larry Elliott, in una rara presa di posizione a favore di Lega e M5s.
L’agenzia di rating Fitch ha ammonito sui rischi del contratto di governo che costituisce l’agenda politica del nuovo esecutivo guidato da Lega e M5s.Il contratto del nuovo governo, scrive Fitch “aumenta i rischi per il profilo di credito sovrano, in particolare attraverso un allentamento di bilancio e un potenziale danno alla fiducia” aggiungendo che “è incerto
Nonostante le promesse del governo, Unicredit prevede che il costo medio del debito dovrebbe continuare a scendere nel 2018
Il processo di “decarbonizzazione” stabilito nel contratto di Lega e M5s si scontrerebbe con l’importanza del carbone per la produzione energetica di Enel
Il tasso di cambio euro/dollaro ha raggiunto i minimi da inizio anno, intorno a quota 1,700.L’euro ha perso terreno nel corso delle ultime cinque sessioni, dall’altra parte, il sentiment intorno al dollaro rimane solido, spronando il Dollar index (DXY) verso nuovi massimi nell’area 93,80 – ai massimi di dicembre 2017.
Secondo Boris Schlossberg (BK asset management) l’avanzata del dollaro e l’aumento dei rendimenti nell’obbligazionario guiderebbero ulteriori cali dell’oro
Numerose aziende hanno già annunciato l’interruzione dei propri affari con l’Iran, in seguito alla fine dell’accordo sul nucleare deciso dagli Usa