Oro in caduta, gestore: “potrebbe cedere altri 7 punti”

18 Maggio 2018, di Alberto Battaglia

L’oro, dallo scorso 11 aprile a oggi (18 maggio), ha ceduto il 4,65% del suo valore; nello stesso periodo il Dollar Index, che traccia l’andamento della moneta statunitense, rivela un andamento quasi speculare, +4,75% a quota 93,83 punti.
Secondo Boris Schlossberg, managing director of foreign exchange strategy di BK Asset Management, il calo dell’oro potrebbe continuare ancora, con un calo potenziale di ulteriori 7 punti percentuali rispetto ai livelli attuali.
Nella sua analisi, espressa a Cnbc Trading Nation, Schlossberg ha dichiarato che l’oro è diminuito in quanto i tassi di interesse statunitensi e il dollaro americano sono aumentati significativamente negli ultimi mesi. Il metallo, infatti, può essere considerato come una storia di rendimento; l’aumento dei tassi di interesse tende a rendere meno attraente l’oro (un asset non monetario, denominato in dollari).

 

L’oro è solitamente più uno strumento speculativo, piuttosto che un investimento, ha detto Schlossberg, pertanto se gli investitori vedranno aumentare i rendimenti delle obbligazioni verso il 3,25%, l’oro probabilmente continuerà la sua discesa.

 

L’unica argine che potrebbe sostenere l’oro, d’altro canto, potrebbe essere evento geopolitico inaspettato, che potrebbe spingere gli investitori a dirigersi nel “rifugio” dell’oro. Senza questo fattore catalizzante, è probabile che l’oro vedrà una riduzione fino a 1.200 dollari l’oncia.
Attualmente il prezzo a 1290 dollari l’oncia.