Analisti divisi su Btp: Pimco neutrale, Morgan Stanley positiva

11 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

L’economia italiana procede nella giusta direzione, lo stesso non si può dire della politica. È infatti proprio lo scenario politico che preoccupa gli analisti di Pimco, uno dei maggiori investitori mondiali in reddito fisso, che da qualche tempo mantengono un atteggiamento “piuttosto neutrale” sui Btp italiani.  A dirlo a Reuters è Dan Ivascyn, group CIO di Pimco che gestisce il ‘Pimco Income Fund’.

“Sul debito italiano siamo piuttosto neutrali, lo siamo da qualche tempo: l’economia va bene ma c’è incertezza politica”, ha confermato Ivascyn a margine del Salone del risparmio a Milano. “Teniamo monitorate le valutazioni i Btp hanno fatto bene nelle ultime settimane – ci aspettiamo di restare piuttosto neutrali”, ha aggiunto rispondendo alla domanda su che cosa possa determinare un cambiamento nella attuale posizione del fondo.

Una view più ottimista sulle obbligazioni italiane arriva invece da Morgan Stanley che torna positiva verso i bond a lunga scadenza e suggerisce di comprare ogni volta che il rimbalzo dell’azionario faccia alzare i rendimenti. Il suggerimento riguarda anche l’Europa, ma in particolare i Btp decennali italiani.

“Crediamo che il prezzo a cui trattano i Btp decennali, anche a causa dell’esito incerto delle elezioni, rappresenti un’opportunità di prendere una posizione lunga che può beneficiare dei buoni fondamentali dell’economia“, si legge in un report della banca d’affari in cui si sottolinea che gli indicatori sono tornati positivi sui bond su una duration 5-7 anni.

Il Tesoro italiano offre oggi 6 miliardi di Bot a 12 mesi mentre domani sarà la volta del medio lungo: fino a 9,25 miliardi di Btp, con il nuovo 3 anni aprile 2021 e le riaperture dei benchmark a 7, 20 e 30 anni.

Oggi lo spread tra Btp e Bund sulla scadenza decennale è stabile a 127 punti base, il tasso del rendimento del decennale italiano si attesta a 1,776%.