Forex

La sigla Forex indica il foreign exchange market, denominato anche FX o mercato valutario.
Il Forex consiste nel complesso delle operazioni di cambio di valuta e si tratta del più ampio mercato finanziario al mondo per volume e valore di transazioni.

Coloro che partecipano agli scambi sono prevalentemente grandi istituzioni quali banche, speculatori valutari e aziende multinazionali. I piccoli operatori -chiamati trader retail- sono in netta minoranza nel mercato FX e per prenderne parte devono avvalersi di broker o essere intermediati dalle banche.

Il Forex viene creato nel 1971, come diretta conseguenza della nascita dei tassi di cambio fluttuanti, i quali aprivano nuove frontiere della speculazione finanziaria. Senza l'abolizione del gold exchange strandard (il sistema aureo), soppresso negli USA a partire dal 1944 con gli accordi di Bretton Woods, la creazione di questo mercato non sarebbe mai avvenuta.
Il foreign exchange market è una piazza finanziaria di grandissime dimensione e in continua espansione: basti pensare che nella prima metà degli anni 2000 il valore delle transizioni giornaliere era stimato per un totale di mille miliardi di dollari, mentre oggi risulta aggirarsi sui quattromila miliardi.

Il mercato Forex è caratterizzato da un elevato livello di liquidità e dal numero elevatissimo di operatori che lo animano.
La moneta più scambiata è il dollaro americano, contrassegnato dalla sigla USD, il quale da solo assorbe circa l'87% delle transizioni totali. Seguono l'euro -identificato con EUR- che rappresenta il 33% degli scambi e lo yen giapponese, denominato JPY, con il 23%. La sterlina inglese -GBP- è coinvolta, invece, nell'11% delle operazioni.