Wall Street chiude contrastata, aspettando la Fed

28 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street chiude contrastata, recuperando in parte le iniziali perdite con gli investitori alla finestra in vista degli appuntamenti di questa settimana: la Federal Reserve che si riunisce domani e dopo domani, il dato sul Pil del secondo trimestre atteso per mercoledì e quello sull’occupazione previsto per venerdì.

Il Dow Jones sale dello 0,13% a 16.983 punti, il Nasdaq cala dello 0,10% a 4.445 punti e lo S&P 500 avanza dello 0,03% a 1.979 punti. Il petrolio a settembre e’ sceso di 42 centesimi a 101,67 dollari il barile.

Nel frattempo, i titoli di Stato americani chiudono in rosso con rendimenti in aumento al 2,49% per il benchmark decennale e al 3,26% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro avanza a 1,3440 dollari mentre il biglietto verde guadagna contro lo yen a quota 101,85.

Se oggi a tenere banco sono alcune notizie aziendali e, sul fronte immobiliare, il dato sul numero di compromessi stipulati negli Stati Uniti, gli investitori gia’ guardano a una settimana frenetica dal punto di vista economico.

Gli investitori continuano inoltre a monitorare i rischi sul fronte geopolitico. Oltre ai timori per la violenza in medio oriente (Gaza) il focus è sull’Unione Europea che ha dato l’ok a nuove sanzioni economiche contro la Russia per il suo ruolo nella crisi Ucraina. Mosca ha reagito duramente avvertendo che le sanzioni danneggeranno la cooperazione sulla cooperazione globale relativa alla sicurezza.

Sul fronte macro, i contratti preliminari per l’acquisto di un’abitazione sono calati in giugno dell’1,1% rispetto al mese precedente a quota 102,7 punti. Lo rivelano i dati pubblicati oggi dall’associazione nazionale agenti immobiliari secondo cui la flessione su base annua e’ stata invece del 7,3%.

Resta invariato il Pmi servizi e’ rimasto invariato a 61 punti in luglio. Lo rivelano i dati preliminari pubblicati oggi da Markit. L’indice si mantiene dunque sui livelli piu’ alti dalla fine della recessione. Ogni dato sopra quota 50 punti indica una fase di espansione delle attivita’ economiche.

A livello societario, Tyson Foods ha detto di avere messo a segno utili e ricavi trimestrali in aumento mentre il gruppo alimentare si prepara a chiudere l’operazione per l’acquisto di Hillshire Brands. Nel real estate, Zillow compra Trulia per 2,6 miliardi di dollari. La transazione unisce due dei siti Internet di riferimento per le informazioni su compravendite immobiliari. Dollar Tree rivela Family Dollar Stores in una mossa che valuta la catena di negozi che vende articoli a basso costo 8,5 miliardi di dollari.

Sul valutario, euro piatto a $1,3435.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio -0,33% a $101,79, il prezzo dell’oro +0,14% a quota $1.305,30 l’oncia.