Usa minacciano banche che vogliono bond Russia

25 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – La Russia vuole vendere bond agli investitori stranieri e la Casa Bianca non è molto contenta a riguardo. Gli Stati Uniti starebbero minacciando di ostacolare le banche americane che aiuteranno il governo russo a piazzare almeno 3 miliardi di dollari di nuovi bond.

I titoli di Stato verranno collocati ad acquirenti esteri nell’ambito della prima emissione internazionale di debito da quando l’Occidente ha imposto sanzioni economiche contro il Cremlino nel 2014, dopo l’annessione della Crimea e il ruolo di forza destabilizzante svolto dalla Russia nella guerra civile tuttora in corso nell’Est dell’Ucraina.

Secondo la portavoce del ministero russo degli Esteri, Maria Zakharova, “gli Stati Uniti stanno cercando di intimidire le banche sui nostri bond”.

Mosca ha invitato Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JP Morgan e Morgan Stanley a puntare sul debito russo, ma le minacce di ritorsione di Washington hanno messo le big di Wall Street in una scomoda e insolita posizione.

Il segretario di Stato John Kerry ha sottolineato che “è essenziale che le aziende private capiscano, negli Stati uniti, in Ue e nel resto del mondo, che la Russia rimane un mercato a elevato rischio finché le sue operazioni per destabilizzare l’Ucraina continuano. Ci sono rischi a livello di reputazione per chi tornerà a fare affari con la Russia” come se nulla fosse.