Turchia ha in pugno l’Europa. Ben presto addio visti per entrare in Ue

4 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – I critici diranno che ormai la Turchia di Erdogan ha l’Europa in pugno. E d’altronde, in cambio del ruolo svolto per la gestione del flusso dei migranti, l’Unione europea è pronta a fare ulteriori concessioni alla Turchia: tanto che è di oggi la notizia della proposta della Commissione europea di consentire ai cittadini turchi che viaggino nell’area Schengen di essere esentati dai visti, previo il rispetto di determinate condizioni.

Circa 80 milioni di turchi potrebbero ricevere ben presto, già a partire nel mese di giugno, l’autorizzazione a viaggiare liberamente, senza essere provvisti di visti. L’accordo non è ancora operativo, dal momento che sia i governi dell’Ue che il Parlamento Ue devono approvare ancora la proposta. Si tratta tuttavia solo di una formalità.

Cos’ il vice presidente della Commissione Ue:

“la Turchia ha fatto progressi impressionanti, in particolar modo nelle ultime settimane, nel soddisfare i requisiti della roadmap per la liberalizzazione dei suoi visti. C’è ancora del lavoro da fare, ma se la Turchia confermerà i progressi compiuti, potrà soddisfare anche i requisiti che rimangono”.

La proposta rientra nell’accordo che l’Ue ha siglato con la Turchia, nel mese di marzo, per la gestione dei flussi migratori, definito da qualcuno come patto con il diavolo. Tra l’altro, ad aprile, la Turchia aveva minacciato di ritirarsi dall’accordo, in caso di mancato allentamento delle restrizioni imposte sui suoi cittadini riguardo alla circolazione all’interno dell’area di Schengen.

Certo è molta la perplessità di coloro che avvertono sul potere che la Turchia continua a esercitare sempre di più sull’Europa, forte del ruolo cruciale che ha nella gestione dell’immigrazione.