Trimestrali Usa pagina 75
Malgrado il calo netto delle attivitĂ di trading nel reddito fisso (-26%), Goldman Sachs ha chiuso il trimestre con un EPS adjusted 31 centesimi piĂą alto del previsto.
Johnson & Johnson ha registrato un utile per azione adjusted di 1,9 dollari, contro un consensus di 1,8 dollari.
Anche Morgan Stanley come le altre big di Wall Street prima di lei, ha fatto meglio delle attese. Il terzo trimestre si è concluso con un EPS adjusted di 0,93 dollari, superiore alle previsioni e al risultato del periodo precedente. Se Morgan Stanley ha fatto meglio delle attese lo deve in gran parte al buon
Mattinata positiva per Danone alla Borsa di Parigi. Le azioni del gruppo francese segnano un rialzo superiore all’1% grazie ai dati del terzo trimestre chiuso con vendite in crescita del 17% a 6,4 miliardi di euro mentre le vendite “like-for-like”, che tengono conto dell’integrazione della statunitense WhiteWave, hanno registrato un aumento del 4,7%. Confermato l’outlook per
Il titolo di questa banca è nel mirino delle “mani forti” che lo stanno shortando a piene mani.
Fase di assestamento dopo i record dell’azionario mondiale. Investitori ottimisti sull’economia vanno a caccia di rendimenti ignorando timori geopolitici.
L’ultimo trimestre di Wells Fargo ha visto ridursi gli utili del 19% a 4,6 miliardi di dollari, pagando le conseguenze dei ripetuti scandali sui mutui che hanno colpito l’istituto. I ricavi del terzo trimestre sono scesi del 2% a $21,9 miliardi con una contrazione localizzata in particolare nell’ambito dei mutui (-37%). Il dato è peggiore
BofA ha dichiarato che i profitti netti del terzo trimestre sono stati di 5,6 miliardi di dollari oltre le attese.
Nonostante una trimestrale da record, l’ad e vice di Samsung rassegna le sue dimissioni.
Quattro delle ultime dieci crisi di Borsa sono state provocate da situazioni di ipercomprato. Inflazione Usa tornerĂ e dollaro e bond avranno nuova vita.