Tassi di interesse pagina 169
Dominano i Sell alla vigilia della decisione sui tassi della Bce. Cosa deciderĂ Draghi in un contesto di crescente rischio di guerra valutaria? Tassi Btp e Bonos in rialzo: rischio deja-vu autunno 2011. Alert instabilita’ politica: Berlusconi riduce gap da Bersani a meno del 4%.
PagherĂ 612 milioni di dollari alle autoritĂ britanniche e americane. Nel mirino infrazioni compiute da 21 dipendenti dell’istituto in relazione al tasso interbancario Libor applicato allo Yen e al franco svizzero.
La crisi non e’ finita, e’ solo dormiente. Con le turbolenze politiche in Italia e Spagna, ci sono i primi segni di un risveglio del “contagio negativo”. A differenza delle rivali Usa e britanniche, le banche europee sono solo all’inizio del ciclo di alleggerimento del debito.
Le continue pressioni sui bond dell’area piu’ debole dell’Eurozona rischiano di spingere i rendimenti su livelli che destabilizzeranno i mercati e che potrebbero spingere Madrid a richiedere un piano di aiuti.
La Francia ha lanciato l’alert esportazioni. La valuta è destinata a rafforzarsi, mentre lo yen, sostenuto da una incredibile iniezione di liquiditĂ , a testare nuovi minimi. GRAFICO EUR/YEN.
“Vogliono sostenere l’euro, non i popoli”. La catastrofe economica si avvicina a grandi passi, e a noi verrĂ dato un governo tecnico per impedire che la si possa sfuggire, soffiandoci la sovranitĂ monetaria. L’opinione di Giovanni Passali (Foto: un titolo di giornale durante la Grande Depressione).
Le aspettative per la domanda di energia elettrica (in rosso) sono molto diverse da quelle scontate in borsa. Ennesima prova di quanto i mercati siano sempre piu’ scollegati dalla realta’.
Pesa scandalo tangenti che coinvolge premier Rajoy. L’opposizione chiede la sua testa. In avvo ribasso del 2%, poi l’andamento migliora dopo i dati MPI (salito al 46,1). Euro sopra $1,36.
Gli investitori si mettono alle spalle i timori sull’economia Usa e le parole della Fed. Bene banche e STM. Saipem recupera (oltre +3%) dopo il tonfo di ieri. MPS in lieve progresso. Focus anche su delusione conti Deutsche Bank. Ftse Mib +6% da inizio 2013.
Sono gli stessi problemi gia’ visti in Portogallo, Spagna e Irlanda: ma messi tutti insieme. Sara’ un bel test per i leader europei e non va assolutamente preso sotto gamba. Tutti di dettagli.