Spread pagina 49
Resta ancora ai minimi da 1 anno lo spread tra Btp e bund.
Il mercato obbligazionari italiano continua a beneficiare di un clima favorevole sul secondario. Lo Spread tra i rendimenti decennali Btp e quelli dei Bund omologhi si attesta a 142 punti base, in calo rispetto alla chiusura di ieri in area 143 punti base. Il tasso sul titolo di riferimento con consegna agosto 2027 quota 1,791%,
Pur senza troppo slancio, le Borse europee si sono issate sui massimi di cinque mesi e mezzo con i Bond italiani che sono ben impostati per chiudere ottobre con la migliore performance mensile degli ultimi due anni e passa. Gli ultimi dati macro hanno evidenziato una crescita robusta delle principali economie dell’area euro.Lo spread tra
Lo spread fra Bonos spagnoli e bund è balzato repentinamente a quota 122 nell’attesa del discorso del presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, sulla spinta delle possibili elezioni anticipate per il prossimo 20 dicembre. I rendimenti sono poi rientrati e si trovano ora a quota 110 in calo di oltre il 4,8%. Alla fine la dichiarazione
Lo Spread tra Btp e Bund si è ampliato di cinque basi dai massimi di 156 punti basi toccati successivamente all’annunci del dimezzamento della mole del piano di Quantitative Easing, prima di restringersi in area 151 punti base. Mario Draghi ha assicurato che i tassi rimarranno sui livelli attuali, anche dopo la fine del programma
Fari del mercato puntati quella che si preannuncia come la riunione piĂą importante da anni della Banca Centrale Europea.
Il blocco dell’etĂ pensionabile costerebbe 141 miliardi di euro, la fine delle misure di rilancio monetario straordinarie di Draghi altri 25 miliardi.
Lo spread tra i tassi sui Btp decennali e i Bund tedeschi omologhi ha aperto gli scambi in contrazione, attestandosi a 157,9 punti base. Il rendimento dei titoli di Stato italiani è del 2,04%, meno del top toccato ieri al 2,06% (dati Tradeweb). Lo spread tra Btp e Bund di riferimento ha toccato ieri i livelli
Lo Spread tra Btp e Bund decennali non di discosta molto dai livelli di ieri, salendo di un punto base rispetto alla chiusura di ieri attestandosi in area 167. Il rendimento del Btp italiano a 10 anni rimane invariato sopra il livello del 2%, posizionandosi al 2,01%. Venerdì scorso valeva 2,05%.
Tra il 2018 e il 2020 il nostro paese potrebbe nuovamente vivere un altro shock da spread come successo nel 2011 quando si insediò il governo tecnico di Mario Monti.