Spread pagina 22
Ridurre il debito pubblico e mantenere un adeguato avanzo primario è di vitale importanza per l’Italia. Così il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in occasione del suo intervento all’Aaron institute for economic policy conference a Herzliya in Israele.L’alto rapporto debito-Pil espone l’Italia alla volatilità dei mercati finanziari e se l’aumento dei tassi dovesse persistere,
Vice premier Salvini rende note intenzioni di violare vincoli di bilancio: spread sale al top di tre mesi, scatenando collera del commentatore di economia.
Nei primissimi scambi torna a sfondare il tetto degli 280 punti base arrivando a 284, il massimo da tre mesi, lo spread tre Btp e Bund.
“Il nervosismo dei mercati, che si legge nelle oscillazioni dello spread, è ingiustificato ma comprensibile alla vigilia di queste importanti elezioni europee”. E’ quanto affermato dal ministro dell’economia Giovanni Tria. “Ingiustificato perché gli obiettivi di finanza pubblica del governo sono quelli proposti dal governo stesso e approvati dal parlamento con il Documento di economia e
Spread visto salire in area 300. Dettagli del nuovo programma TLTRO potrebbero rendere Btp di nuovo appetibili. DipenderĂ anche da successore Draghi.
La Commissione Ue rivede leggermente al ribasso le stime di crescita per l’Italia nel 2019 ma preoccupano deficit e debito.
Per il ministro, il differenziale Btp-Bund non è giustificato dai fondamentali dell’economia. “stabilitĂ politica è importante quanto quella finanziaria”.
Tirano un sospiro di sollievo i mercati dopo la decisione di S&P sull’Italia che oggi fa scendere lo spread ma lo scenario a breve resterĂ volatile.
Partenza in calo per lo spread Btp-Bund, dopo la conferma del rating sovrano italiano da parte di Standard and Poor’s di venerdì sera. All’avvio il differenziale scende a 253 punti contro i 260 della chiusura di venerdì e contro il massimo di 271 punti toccato giovedì. Il rendimento del decennale italiano cala al 2,53%.
Apre in lieve calo stamani Piazza Affari che ad avvio contrattazione vede l’indice Ftse Mib in calo dello 0,12% a 21,689 punti. Dopo aver recuperato terreno ieri, si allarga in avvio di seduta lo spread tra BTp e Bund che arriva a segnare i 270 punti base dai 264 punti del finale di ieri.