Visco: spread raddoppiato dal 2018, Italia esposta, ridurre debito
Ridurre il debito pubblico e mantenere un adeguato avanzo primario è di vitale importanza per l’Italia. Così il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in occasione del suo intervento all’Aaron institute for economic policy conference a Herzliya in Israele.
L’alto rapporto debito-Pil espone l’Italia alla volatilità dei mercati finanziari e se l’aumento dei tassi dovesse persistere, peserebbe inevitabilmente sulla spesa.
In merito all’impennata dello spread BTp/Bund, il governatore di Bankitalia sottolinea come “i premi sui cds suggeriscano che il differenziale di rendimento sia cresciuto sia per effetto dell’aumento del rischio di credito sia per il rischio di ridenominazione” del debito.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play