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L’agenzia di rating alza di un livello il rating di lungo termine sui depositi di Banca Popolare di Milano a Ba2 da Ba3 e ha confermato il rating di breve termine NP e l’outlook stabile.
NEW YORK (WSI) – Da meta’ 2015 il  merito dei crediti sovrani dei Paesi emergenti si e’ notevolmente deteriorato. Risultato finale: le prospettive negative dei 20 maggiori mercati emergenti superano ora quelli positivi, scesi da sette a due (Indonesia e Pakistan).E’ quanto emerge da uno studio dell’agenzia Standard and Poor’s intitolato “Emerging Markets Sovereign Rating
NEW YORK (WSI) – Nell’ultimo mese le azioni Apple hanno perso quasi il 20% con il titolo che e’ sceso per la prima volta da agosto sotto la soglia psicologica dei 100 dollari per azione. Un livello che, nonostante le preoccupazione sulla tenuta delle vendite dell’iPhone, sembra decisamente a buon mercato per la maggior parte
Secondo Standard & Poor’s il livello di rischio default per i titoli corporate sarĂ in crescita nel corso del 2016
Confermato la raccomandazione “outperform” per la Buzzi Unicem da parte degli analisiti di Bernestein
Confermato il rating negativo “sell” per Terna, mentre Snam è stato promosso da “sell” a “neutral”
Il rating di credito è stato abbassato a Ba2 da Baa3, insieme al rating del debito subordinato che da Ba2 passa a B1 e quello a breve termine da Prime- 3 passa a Not Prime.
Il ciclo di analisi terminerà nel primo semestre del 2016. Illustrato all’Abi lo Standard Ethics Italian Banks Index.
NEW YORK (WSI) – La caduta del prezzo del petrolio continuera’ anche nel corso del 2016 a pesare sul profilo di credito dei paesi esportatori. E’ la previsione degli analisti di Fitch che, in una nota odierna, avverte che “l’impatto potrebbe tradursi in iniziative negative sui rating”.Nello stesso rapporto, Fitch prevede un prezzo medio del Brent
Nonostante i venti di guerra, l’agenzia di rating Moody’s migliora l’outlook sui titoli di stato russi, pur mantenendo invariato il giudizio su Ba1/Np. Secondo quanto comunicato da Moody’s si sono ridotte le possibilità nei prossimi 12-18 mesi di ulteriori shock alle finanze del Cremlino, così come sull’economia del Paese.Il ministro delle finanze russo, Anton Siluanov ha