23:27 lunedì 18 Gennaio 2016

Mercati emergenti sotto pressione, S&P porta a sette paesi con outlook negativo

NEW YORK (WSI) – Da meta’ 2015 il  merito dei crediti sovrani dei Paesi emergenti si e’ notevolmente deteriorato. Risultato finale: le prospettive negative dei 20 maggiori mercati emergenti superano ora quelli positivi, scesi da sette a due (Indonesia e Pakistan).

E’ quanto emerge da uno studio dell’agenzia Standard and Poor’s intitolato “Emerging Markets Sovereign Rating Trend 2016”.

Al momento, spiega S&P, le prospettive negative riguardano sette paesi: Brasile, Libano, Polonia, Russia, Sud Africa, Turchia e Venezuela. La media non ponderata del merito di credito sovrano del gruppo EM (emerging markets) e’ attualmente al suo livello piu’ basso dalla meta’ del 2005.

“Le nostre prospettive per la meta’ di questi rating sovrani sono stabili, mentre il numero di prospettive negative e’ piu’ che raddoppiato negli ultimi sei mesi” si legge nel report.

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Usa, in calo le richieste di sussidio di disoccupazione

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tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.

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Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play

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