Quotazione oro pagina 59
Dopo una seduta a due velocitĂ , la Borsa prende forza nel finale e chiude con tutti gli indici in rialzo. Oro torna sopra 1.400 dollari l’oncia. Male i dati sulle vendite delle case a marzo. In compenso il G20 benedice le misure espansive del Giappone.
La Paura è di casa anche tra gli investitori in oro che hanno sperimentato un nuovo Cigno Nero. Ma gli hedge fund tra cui John Paulson credono in una rimonta repentina. L’analisi di Andrea Forni
Valgono 39,6 miliardi di euro, il 10% del totale della Banca centrale elvetica. L’oro e’ “l’unico asset veramente di valore rimasto in bilancio”. Paura che i paesi indebitati dell’area euro se ne servano per risanare i propri bilanci. Si va verso referendum.
Il biglietto verde è stato acquistato contro tutto, rimanendo in sostanziale posizione di forza anche contro le materie prime. Analisi tecnica dei principali rapporti di cambio.
Dopo un avvio senza direzione, la Borsa Usa archivia la seduta odierna in rialzo. Da inizio settimana, perdite intorno al 2%. Riflettori ancora puntati sulle trimestrali: oggi è toccato a GE e McDonald’s. Crolla Ibm (-8%)
Eclatante che nelle ultime sedute tracollo oro e azionario siano avvenuti in concomitanza. Da dove vengono le migliaia di miliardi recuperati in extremis nel sistema finanziario nel 2009? IN ITALIANO il nuovo report sulla crisi globale.
Lo sostengono gli analisti di MPS. Maria Cannata: possibile emissione Btp indicizzato all’inflazione di tipo standard, ossia la rivalutazione dell’inflazione a scadenza e non subito come per il Btp Italia.
Il crollo del metallo giallo non si fermerĂ . Chi ha scritto “l’assalto della Fed (contro l’oro) è iniziato a febbraio, quando l’istituto guidato da Ben Bernanke ha lanciato un alert”?
Chiusura con il segno meno per la Borsa Usa. Le attese tiepide sulla trimestrale del gruppo della Mela trascinano in basso il titolo, che torna sotto 400 dollari per la prima volta dal 2011. Deludono i conti di Yahoo! e Bank of America. Continua la discesa dell’oro.
L’epico tonfo di venerdi’ ha un motivo e un’origine. I media sono complici, perche’ non denunciano mai queste pratiche malate: profitti facili per gli istituti di credito e un grosso favore alle banche centrali.